Ballarò, puntata 10 maggio 2016

Ballarò | La puntata del 10 maggio 2016.

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Ballarò, Diretta puntata 10 maggio 2016

  • 21.06

    Comincia Ballarò. Giannini accenna alla polemica riaccesa tra politica e magistratura. Questo sarà il tema del primo blocco. Poi elezioni Roma con Meloni, pensioni con la Camusso e il solito talk sul cibo.

  • 21.09

    Primo ospite è Roberto Scarpinato, procuratore generale presso la Corte d'Appello di Palermo.

  • 21.10

    Si parla di corruzione, Scarpinato: "E' cresciuta rispetto agli anni di Tangentopoli. Non possiamo più permettercela, sono 60 miliardi di tagli a ospedali e servizi sociali. La corruzione non è genetica. Ma costante è l'impunità dei corrotti, in carcere i corrotti sono un numero insignificante. Perché? I colletti bianchi fanno analisi costi-benefici. I benefici di arricchirsi sono maggiori. Non ci vengono dati, per la lotta alla corruzione, gli stessi strumenti della lotta alla mafia".

  • 21.14

    I sondaggi della Ghisleri sul tema della corruzione in Italia. Scarpinato: "E' momento di passare a azione. Ce la vogliono fare riforma prescrizione si o no?".

  • 21.18

    Ospiti del talk sul rapporto tra politica e giustizia: Scarpinato, Gozi, Berlinguer, Sallusti. Da Roma Roberto Fico del M5S.

  • 21.20

    Scarpinato: "Perché non ci danno legge sulla prescrizione? Abbiamo una serie di reati che abbiamo deciso che si prescrivono in 7 anni e mezzo. Quando scopriamo un reato, lo scopriamo 3, 4 anni dopo la consumazione. In Italia regime che non c'è in nessun altro Paese. Il Parlamento ha ritenuto che bisognasse alzare i termini di prescrizione per i maltrattamenti in famiglia e non per la corruzione che maltratta tutti. Credo che sia arrivato il momento di prendere una decisione politica".

  • 21.22

    Gozi: "Siamo determinati come governo a lottare. Non dico faremo, abbiamo preso molte decisioni destinate a colpire nel portafoglio i corruttori. oggi non si può patteggiare. poi l'Anac fa un lavoro preventivo. Sul tema vogliamo dare un'accelerata. Sparare contro le istituzioni e politica non credo aiuti a fermare corruzione e rischia di affossare democrazia".

  • 21.26

    Bianca Berlinguer sulle parole di Davigo: "Non mi sono scandalizzata per le sue parole come ha fatto la classe politica. Non ha detto che tutti rubano, ma che chi ruba oggi non se ne vergogna nemmeno".

  • 21.29

    Sallusti: "Se il sistema giustizia non funziona non è sempre e solo colpa della politica. Non è che potete non caricarvi di questo. Perché non fate come nel diritto anglosassone in cui il PM non possa fare appello se c'è assoluzione? Perché non chiedete separazione delle carriere?". Scarpinato: "Ce lo chiede l'Europa, non lo chiediamo noi. Abbiamo un diritto penale più repressivo nei confronti di alcuni reati, meno nei confronti dei corruttori".

  • 21.35

    Roberto Fico: "L'avviso garanzia a Nogarin non perché ha fatto personalmente qualcosa di illecito. Portato libri azienda rifiuti in tribunale. Nogarin non è andato contro interessi della cittadinanza. Per regolamento del M5S ci sono le dimissioni dopo la condanna in primo grado. Rispetto al sindaco di Lodi, sono due situazioni diverse. Non abbiamo questione morale all'interno del M5S. La prescrizione non la volete perché al Senato fate accordi con Verdini che ha 6 procedimenti in corso".

  • 21.40

    Gozi: "Il M5S è iper-garantista con i propri e iper-giustizialista con gli altri. Il sindaco di Lodi non si è intascato nulla, ma è indagato per una gara che sarebbe stata fatta a favore di un'azienda del comune, non di un suo amico. Usciamo dalla cultura del sospetto". Fico replica: "Vogliamo solo che quando accadono casi spiacevoli anche nel PD, questo metta in atto processi legislativi che colpiscano corruzione".

  • 21.43

    Berlinguer: "Tutta questa vicenda insegna anche al M5S che quando si governa ci si scontra con una realtà più ruvida. In ogni caso i due casi non sembrano comparabili".

  • 21.46

    Sallusti: "Mi fa più paura un onorevole che si metta a fare il magistrato che i magistrati che fanno politici. Che competenze ha lei? Non è Roberspierre". Fico: "Nessuno si sostituisce alla magistratura. Vogliamo Daspo per politici e imprese corrotti, abolizione prescrizione dal 1 grado, tutela per chi denuncia corruzione".

  • 21.49

    Copertina della Gialappa's Band su 4 temi. Il primo è il discorso di Obama alla Casa Bianca su Donald Trump in parallelo con il discorso di Silvio Berlusconi sul Milan.

  • 21.55

    Poi la vittoria storica del Leicester di Claudio Ranieri e la difficoltà degli intervistati a pronunciare correttamente il nome della squadra. Ancora, i cartelloni di campagna elettorale più improbabili: dagli slogan di Lettieri a Simona Tagli contro le piste ciclabili.

  • 22.05

    Servizio di Francesca Fagnani sullo spaccio a Tor Bella Monaca, periferia di Roma.

  • 22.10

    Si parla di Roma con Giorgia Meloni, candidata sindaco di Roma per il centrodestra. Meloni: "E' una situazione complessa. Non bisogna fare errore di raccontare e generalizzare le periferie di Roma. In questi quartieri non c'è solo degrado e spaccio. Tor Bella Monaca? Sono per la sostituzione edilizia. Nelle Torri vive un sacco di brava gente, bisogna dargli il bello. Aprire cultura anche da quelle parti e non considerare questi cittadini di serie B".

  • 22.14

    Berlinguer: "Roma è in pieno degrado. Dico sempre che si gioca a perdere e non a vincere: spazzatura, criminalità, disoccupazione. Marchini ha detto che non celebrerà unioni civili anche se il sindaco non dovrebbe entrarci". Meloni: "Mai stata d'accordo sulle unioni civili, si sa, voterò contro. Ma se ci sarà una legge la farò applicare. Non credo chiameranno me per celebrare, se lo facessi sarei ipocrita".

  • 22.17

    Bianca Berlinguer introduce il tema dello strappo a Roma con Forza Italia e con Berlusconi. Meloni: "Penso che la questione sia che la scelta fatta da Forza Italia sia stata favorire Renzi. Io favori a Renzi non ne faccio, non comprendo questa scelta che è riedizione del Patto del Nazareno. Non è vero che se non si ricomponesse l'alleanza il centrodestra non si può giocare la partita a livello nazionale e lo dimostra la tendenza in Europa. Quali sono le posizioni rinfacciate alla Meloni come destra radicale? Rimettere il bigliettaio sull'autobus è impresentabile? Mettere l'asilo nido nel condominio è impresentabile? Fare la raccolta differenziata?".

  • 22.22

    Berlinguer: "Sto dicendo un'altra cosa. In Europa la destra radicale cresce, ma non governa. Quella dei moderati intorno a Marchini non mi sembra una grande compagine".

  • 22.24

    Meloni: "Io fascista? No,non sono mai stata fascista essendo nata nel 1977. Non potrei visto che il fascismo è finito nel 1945". In tema corruzione, Meloni: "Ho chiesto a Cantone di aiutarmi ad individuare la persona che sarà responsabile per l'anti-corruzione al Comune di Roma. Non temo rivali in tema di anti-corruzione".

  • 22.28

    I sondaggi sulle elezioni amministrative per eleggere il sindaco di Roma.

  • 22.38

    Si parla ora di pensioni. E si parte da un servizio di Claudio Pappajanni sui vitalizi: reazioni stizzite degli onorevoli Marco Rizzo e Paolo Cirino Pomicino.

  • 22.45

    Camusso: "Quello che non condivido è l'idea di Boeri di ricalcolare tutte le pensioni a contributivo. Bisogna avere coraggio di aprire un tema, che si contribuisca al sistema. La norma c'è, chi prende 8 volte il minimo della pensione dia contributo. Oggi si chiede alle pensioni modeste e non a quelle alte". De Micheli: "Il Pd ha presentato una proposta di legge in cui si prevede che gli ex parlamentari avranno lo stesso trattamento di tutti".

  • 22.52

    Sallusti: "I diritti acquisiti sono una materia molto delicata. Se ne tocchiamo uno viene meno il rapporto di fiducia con lo Stato. Il sindacato se ne tira sempre fuori, ma le baby pensioni di insegnanti, degli statali, furono oggetto di accordi". La Camusso smentisce: "La Cgil si è opposta alle baby pensioni".

  • 23.05

    Brambilla: "Tutto questo parlare di pensioni fa venire l'ansia a chi ci vorrebbe andare e a chi in pensione c'è già. Se io avessi dei quattrini lo metterei in un fondo per favorire l'occupazione degli under 29". De Micheli: Nel 2016 siamo intervenuti su esodati e opzione-donna e sulla no tax area per le pensioni più basse.

  • 23.18

    Ultimo blocco dedicato a cibo e sicurezza alimentare. Tra gli ospiti il ministro Martina, lo chef vegetariano Salvini, Oscar Farinetti in collegamento da Milano con vari chuochi stellati e Joe Bastianich.

  • 23.20

    Oscar Farinetti, armato di microfono, presenta tutti i cuochi e sembra una puntata di La Prova del Cuoco. Giannini non sa come riprendersi la linea.

  • 23.28

    Bastianich (che sembra avere davvero molta voglia di partecipare a questo talk): "La cultura USA del cibo è più giovane. Gli americani sono molto studenti e si impegnano. Stiamo cercando di arrivare a livello". Farinetti concorda sul fatto che l'America stia cercando di mettersi al passo.

  • 23.32

    Martina: "Bisogna fare degli accordi per tutelare il made in Italy in quei mercati. Il principio di precauzione non è nemmeno in discussione".

  • 23.34

    Simone Salvini: "Sono vegetariano, ma questi trattati riguardano anche prodotti agricoli. Il dibattito è serio e va affrontato con strumenti scientifici. Il biologico può essere una delle risposte e il mio lavoro è attento alla materia prima". Scordamaglia: "La Commissione Europea sta trattando a parità di standard igienico-sanitari".

  • 23.45

    Farnetti sull'uso di antibiotici: "Mangiare questo tipo di carni fa male soprattutto a bambini, anziani e donne in gravidanza", Trefiletti critica, invece, questo tipo di allevamenti intensivi.

  • 23.48

    Farinetti: "Noi come produzione di carni siamo i più bravi, tra i migliori al mondo". Bastianich: "Il cibo di qualità non deve essere d'elite, ma per tutti".

  • 00.00

    Farinetti: "Hanno ragione gli agricoltori italiani. I prodotti italiani sono sottopagati", Bastianich: "Grazie alla cultura e al cibo italiano. Sono fiero di essere metà italiano metà americano". Salvini: "Ringrazio gli allevatori e agricoltori italiani".

  • 00.01

    Sul finire la Carpio voleva farci vedere un video di Renzi e De Luca doppiato in modo divertente, ma il servizio non parte. Giannini: "Mi sento Enrico Mentana, stasera non ha funzionato quasi nulla, non possiamo farci neanche questa risata". Puntata finita.

Ballarò, anticipazioni puntata 10 maggio 2016

In onda stasera, martedì 10 maggio 2016, alle 21:15, la trentaquattresima puntata di questa stagione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico di Rai 3 condotto dal giornalista Massimo Giannini.

Ballarò, ospiti puntata 10 maggio 2016

Come di consueto nelle tre lunghe ore del talk si dibatterà di politica e di economia. Tra gli ospiti che interverranno nella puntata di stasera: il Vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sandro Gozi, il Segretario della CGIL Susanna Camusso e la candidata a Sindaco di Roma Giorgia Meloni.

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Come di consueto sarà ospite anche Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, che darà in diretta i risultati dei sondaggi realizzati per Ballarò e in studio ci sarà, ad aggiornare sulle notizie che arrivano dalla rete, la giornalista Cecilia Carpio. Ancora, come in ogni puntata, la Gialappa’s Band irromperà con la sua satira attraverso una classifica semiseria sui temi dell’attualità e della politica della settimana.

Ballarò, dove vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull'account Twitter oltre che commentare usando l'hashtag #ballarò.

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