La Gabbia | Puntata 11 maggio 2016

La Gabbia | La puntata dell'11 maggio 2016.

  • 21:20

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con l'editoriale di Gianluigi Paragone e con un servizio dedicato agli anziani in pensione intitolato "Il futuro delle famiglie sulle spalle dei nonni".

  • 21:28

    In studio c'è Paolo Barnard: "Lo Stato crea denaro, non ha bisogno di prendere denaro dalle buste paga. L'Inps serve a controllare la liquidità dello Stato. Gli italiani sono stati impauriti con le buste arancioni per costringerli a fare le polizze integrative".

  • 21:36

    Va in onda uno spot pubblicitario della Festa dell'Europa. In collegamento c'è Stefano Esposito: "Il governo non vuole svendere la previdenza alle banche. BlackRock? Le Poste Italiane sono un'azienda solida di cui gli italiani si possono fidare. Poste Italiane sta facendo la propria evoluzione, non c'è motivo per il quale preoccuparsi. Ogni previsione nefasta sul governo che fa gli interessi dei lobbisti non trovano mai conferma".

  • 21:44

    Esposito: "Non ci sono indicatori economici che parlano di un paese sull'orlo del fallimento. Non si deve generare terrore sulle pensioni". Va in onda un servizio dedicato alle buste arancioni.

  • 21:52

    In collegamento c'è Maurizio Landini: "C'è un rischio concreto di privatizzazione delle pensioni. Le ultime manovre sono state fatte su richiesta dell'Europa per far quadrare i conti e si è tagliato il sistema pensionistico. Questo rischio deve essere evitato con una riforma vera delle pensioni. Bisogna aprire un tavolo di trattativa. I sacrifici, dopo la Fornero, sono stati fatti da chi l'ha sempre fatti. L'aver alzato l'età pensionabile ha aumentato la disoccupazione giovanile. Si può usare sempre l'Inps per versare contributi in più. Jobs Act? Ha peggiorato il mercato del lavoro".

  • 22:10

    Va in onda un servizio dedicato all'anticipo pensionistico e alla previdenza complementare. In studio c'è David Parenzo. Esposito: "Riguardo il sistema della banche, gli italiani possono stare tranquilli. L'anticipo pensionistico è uno strumento ancora in via di studio". Parenzo: "Mi fido della previdenza privata. Se uno dovesse andare in pensione in anticipo, gli interessi li dovrebbe pagare lo Stato". Esposito: "Lo Stato dà la garanzia del prestito. Chi sottoscrive questo prestito avrà uno sgravio fiscale. Il governo non vuole fregare i pensionati e nemmeno i giovani". Landini: "Le politiche che si stanno facendo, però, vanno contro i poveri che stanno pagando la crisi. Sono aumentate le disuguaglianze sociali".

  • 22:18

    Esposito: "I dati riguardanti la lotta all'evasione dimostrano che sono stati fatti passi da gigante. Sul sistema delle baby-pensioni, anche il sindacato ha le proprie colpe. Il fondo integrativo dei metalmeccanici andrebbe ampliato". Landini: "Il sindacato ha affrontato il problema delle baby-pensioni, non l'abbiamo mai difeso. Ci saranno manifestazioni dei sindacati dei pensionati per chiedere una riforma vera del sistema pensionistico. La spesa sociale italiana è tra le più basse d'Europa, il sistema regge se le persone lavorano". Va in onda il servizio di Nessuno intitolato "L'uomo del futuro schiavo delle banche".

  • 22:26

    In studio c'è Gianni Dragoni: "I risparmi non sono più al sicuro, nemmeno in banca. I depositi sono garantiti, in caso di fallimento, solo fino a 100mila euro. La Consob e la Banca d'Italia, quando c'è uno scandalo, si auto-assolvono. Gli organi di vigilanza non possono dare la colpa al risparmiatore".

  • 22:42

    Va in onda un servizio dedicato alla vicenda di un costruttore edile: la banca si è appropriata del suo capannone dopo 3 rate non pagate. In studio ci sono Sabina Ciuffini e Piercamillo Falasca. Falasca: "La banca sono l'epicentro della nostra società da sempre. Noi dobbiamo sostenere il sistema finanziario. Un governo deve stare dalla parte dei cittadini". Ciuffini: "La banca ha il permesso di raccogliere e incamerare i nostri soldi e deve farlo con onestà. Non è possibile dire che i controlli non hanno funzionato".

  • 22:50

    Falasca: "Creiamo un sistema che accompagni i risparmiatori in banca". Ciuffini: "Voglio andare in banca e voglio potermi fidare". Dragoni: "Non possiamo fare a meno delle banche. Bisogna essere selettivi e anche il governo deve intervenire. Non bisogna scaricare le sofferenze della banche marce sulle banche sane". Parenzo: "La banca è un'azienda che viene aiutata e viene salvata affinché i nostri risparmi vengano tutelati". Falasca: "Riguardo le rate, se non mettiamo regole sui prestiti, i crediti in sofferenza aumenteranno". Ciuffini: "Le banche dovrebbero sostenere il tessuto produttivo sul territorio".

  • 22:58

    Va in onda un servizio dedicato ai voltafaccia di Lady Fisco, Rossella Orlandi. Dragoni: "Anche in questo governo, ci sono i tecnici. Quando sentiamo la parola 'tecnicI' dobbiamo spaventarci. Con l'anticipo pensionistico, verrebbe privatizzato un rapporto che dovrebbe essere pubblico".

  • 23:12

    Va in onda un servizio dedicato alla manifestazione contro il TTIP. Barnard: "I media non informano bene sul TTIP perché non ci capiscono niente. In Europa, si ratifica questa cosa alla cieca, non ne sanno niente. L'idea del TTIP non è nata dai cittadini". Falasca: "Si sta facendo allarmismo sul nulla. Le posizioni di Europa e Usa si conoscevano. Vorrei continuare a vivere in un continente ricco: con il TTIP, si può formare un grande mercato con gli USA. Abbiamo bisogno di esportare". Ciuffini: "Le multinazionali stanno facendo i loro interessi". Parenzo: "Non è stato deciso ancora nulla".

  • 23:20

    Barnard: "Con il libero mercato, si può tirare giù il pianeta. Sui TTIP, c'è un vantaggio evidente per l'Europa. Ci sarà lo 0,01% di impatto sull'occupazione". Ciuffini: "Le multinazionali vogliono fare il loro business". Barnard: "L'Unione Europea, dietro le quinte, sta sancendo il fatto che un'azienda può fare causa direttamente al governo". Falasca: "Io sono orgoglioso di essere europeo. Tra Europa e Stati Uniti, ci deve essere un'unica grande economia".

  • 23:32

    Va in onda un servizio dedicato alla difesa della carne italiana di qualità. Barnard: "L'utopia di creare un grande blocco economico Europa-Stati Uniti è una sciocchezza. Riguardo la carne, lo stato italiano non si può oppore alle multinazionali".

  • 23:40

    In studio c'è Roberto Formigoni: "Ho ascoltato la deposizione dell'avvocato personale di Maroni che è diventato il rappresentante della regione Lombardia. L'avvocato ha difeso la qualità della sanità della Lombardia, costruita con le mie giunte. Eravamo i primissimi, non avevamo debiti, ora qualche polvere si è depositata. Dopo aver difeso l'eccellenza della sanità, mi chiedi i danni? Quali danni avrei creato?". Va in onda un servizio dedicato alla richiesta di risarcimento da parte della regione Lombardia a Formigoni.

  • 23:48

    Formigoni: "La scelta di Maroni è quella di tentare di ingraziarsi la procura. A pensar male, spesso ci si indovina. Maroni, candidandosi a Varese, ha rinviato il suo processo". Va in onda un servizio dedicato ai vitalizi dei politici.

  • 23:56

    Formigoni: "Ho il conto corrente in rosso perché mi hanno sequestrato tutto quello che ho, anche a mio fratello e a mia sorella. Come ogni senatore, prendo 10mila euro lordi al mese e me ne vengono sequestrati tre quarti. Io, da presidente della Lombardia, ho eliminato i vitalizi per primo. Non ho fondi neri e me ne vanto".

  • 00:10

    Va in onda un servizio dedicato ai "furbetti del cartellino" di Foggia. Poco dopo, va in onda un servizio dedicato ai rischi delle vendite porta a porta.

  • 00:22

    Va in onda un servizio dedicato ai poliziotti cinesi in Italia. Successivamente, va in onda un servizio dedicato a tasse e club privè.

  • 00:32

    La puntata di stasera termina qui.

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La Gabbia è un programma di approfondimento politico condotto da Gianluigi Paragone e in onda ogni mercoledì sera, a partire dalle ore 21:15, su La7.

La Gabbia | Puntata 11 maggio 2016 | Anticipazioni

Tanti auguri Europa è il titolo della puntata che andrà in onda stasera.

Gli ospiti in studio e in collegamento saranno David Parenzo, Sabina Ciuffini, Piercamillo Falasca, Roberto Formigoni, Stefano Esposito e Gianni Dragoni.

Tra i servizi che andranno in onda questa sera, ne vedremo uno dedicato agli allevatori contro il TTIP, il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti, e un altro dedicato alla busta arancione dell'Inps.

La Gabbia | Dove vederlo

La puntata de La Gabbia di stasera andrà in onda su La7, a partire dalle ore 21:15.

Il programma è disponibile anche in streaming sul sito live.la7.it.

La puntata intera sarà successivamente disponibile sul canale YouTube di La7 Attualità.

La Gabbia | Second Screen

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Una pagina ufficiale è disponibile anche su Facebook.

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