Virus - Il contagio delle idee | Puntata 12 maggio 2016

Virus | La puntata del 12 maggio 2016.

  • 21:26

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con gli Sgarbi di Virus che parla delle mostre di Tintoretto e di Correggio e Parmigianino. Sgarbi parla anche del suo libro "La costituzione e la bellezza" e si scaglia contro il sindaco di La Spezia per la nuova Piazza Verdi.

  • 21:36

    In studio c'è Mauro Furlan, imprenditore: "Ho subito una verifica fiscale dall'Agenzia delle Entrate. Si sono inventati un accertamento su presunzioni e mi hanno contestato un mancato reddito di 600mila euro. Visto la farina che compravo, io avrei dovuto dichiarare 100 pizze in più ogni giorno. Voglio ribellarmi allo strapotere delle Agenzie delle Entrate. Ho vinto un ricorso e l'Agenzia è stata condannata".

  • 21:44

    In collegamento telefonico c'è Sergio Mazzei, capo ufficio stampa Agenzia Entrate: "Il signor Furlan ha dichiarato soltanto 30mila euro. Da qui, è partita la verifica fiscale su dati di fatto, non presunzioni". Furlan: "Ho stravolto il sistema al quale l'Agenzia dell'Entrate era abituato". Mazzei: "Furlan ha vinto un ricorso di secondo grado. Saranno i giudici di Cassazione a decidere". In studio, ci sono Nunzia De Girolamo e Vittorio Zucconi. In collegamento c'è Giorgio Airaudo.

  • 21:52

    Zucconi: "Molti non fanno ricorso perché hanno la coda di paglia. In America, il fisco americano, dopo un accertamento, ha riconosciuto un errore e mi ha restituito un dollaro. Al Capone non è mai stato condannato per le stragi che ha fatto: ha preso una condanna di 11 anni per evasione fiscale". De Girolamo: "Abbiamo uno Stato nemico delle famiglie e degli imprenditori". Va in onda un servizio dedicato alle carceri negli Stati Uniti.

  • 22:00

    Airaudo "Negli Stati Uniti, il limite viene ampiamente superato. Si tratta di microcriminalità. Il carcere deve rieducare e non isolare. Sono mini-campi di concentramento". Va in onda un servizio riguardante la criminalità a Bergamo.

  • 22:08

    Airaudo: "Si tratta di criminalità vera e proprio e non di microcriminalità. Lo Stato è poco presente quando invece dovrebbe garantire la sicurezza. C'è un'insufficienza di mezzi". De Girolamo: "Il governo ha rinviato le proposte dell'opposizione sulla legittima difesa".

  • 22:16

    Zucconi: "Negli Stati Uniti, sono stato tentato dal comprare un'arma. Poi, ho riflettuto. Le rivoltelle tenute in casa uccidono più i componenti della famiglia che i veri criminali". De Girolamo: "Se qualcuno viola la mia proprietà, io ho il diritto di difendermi". Va in onda un servizio dedicato al corteo del Brennero.

  • 22:24

    In studio c'è la giornalista Francesca Parisella: "I poliziotti austriaci, appena vedono qualcuno travisato o con degli zaini, lo fermano, lo controllano e possono portarlo via. Quando vedono una manifestazione, i poliziotti austriaci non hanno avuto problemi nel passare all'azione". Zucconi: "La sicurezza ha un costo in termini di libertà e in termini di denaro". Va in onda un servizio dedicato al prefetto Tronca e alla manifestazione Movimenti per la Casa a Roma. Airaudo: "Non si possono mettere sullo stesso piano le due manifestazioni. La polizia italiana sa far bene il proprio lavoro, sa contenere e individuare. La manifestazione a Roma non era autorizzata ma tutte le persone hanno diritto ad una casa".

  • 22:32

    De Girolamo: "La differenza tra la polizia italiana e la polizia austriaca è che i poliziotti in Austria conoscono i limiti che non devono superare. Chi manifesta in Italia dovrebbe avere la civiltà di rispettare gli altri". Airaudo: "Quando ci sono le mie manifestazioni dei metalmeccanici, non succede niente". Va in onda un servizio di De Magistris nei centri sociali. Zucconi: "De Magistris è stato un magistrato". De Girolamo: "Ho pensato la stessa cosa". Va in onda un servizio dedicato alle occupazioni abusive di appartamenti popolari a Milano. Zucconi: "C'è una confusione totale. Il problema della casa non va lasciato né ai centri sociali, né alla speculazione immobiliare". Zucconi: "In America, la gente paga le tasse perché altrimenti le scuole pubbliche farebbero schifo. Donald Trump potrebbe vincere".

  • 22:47

    In studio c'è Luca Canale, azionista Banca Popolare Vicenza: "Ho investito 12.500 euro in azioni della Banca Popolare Vicenza che è sempre stata la banca del territorio. Oggi, quelle azioni valgono zero. Sono arrabbiato con il CdA che ha gestito la banca che ci ha detto cose non vere. Sono arrabbiato con Banca d'Italia e Consob che non hanno controllato. Io sono un azionista, non un obbligazionista. Avevo assunto un rischio ma la Popolare di Vicenza era vista come una sicurezza". In studio ci sono Enrico Zanetti e Lando Maria Sileoni.

  • 22:55

    Zanetti: "L'azionista, nel bene e nel male, sa che assume un rischio. Le obbligazioni subordinate, invece, sono un titolo particolare. Riguardo le colpe, bisogna andare a fondo e verificare. A Vicenza, gli amministratori stanno continuando a tergiversare sui conti del passato ed è intollerabile". Sileoni: "C'è l'assoluta buona fede da parte di chi lavora in banca. I lavoratori bancari subiscono pressioni dalla direzione generale e non hanno responsabilità. Zanetti si è comportato come un magistrato". Zanetti: "Io dissi che non è giusto criminalizzare tutti i dipendenti". Sileoni a Zanetti: "Lei non sa come funziona il lavoro in banca. Non si è sentita una sola parola riguardo gli stipendi alti dei banchieri". Zanetti: "Ho solo detto che se ci sono stati degli abusi, è giusto che vengano perseguiti".

  • 23:03

    In collegamento c'è Fabio Pavesi: "I vertici della Banca Popolare dell'Etruria fecero una scelta consapevole, c'erano direttive esplicite nel piazzare bond subordinati". Sileoni: "Il problema è il seguente: ogni giorno, i dipendenti sono obbligati a vendere". Zanetti: "La gran parte dei dipendenti non si è comportato in questo modo".

  • 23:06

    Zanetti: "Abbiamo messo in campo una riforma che minimizza i rischi di banche che fanno parte del settore credito-cooperativo". Sileoni: "E' vero. E' stata fatta una riforma per risanare un settore a rischio".

  • 23:14

    Inizia Il Corpo a Corpo. Va in onda un servizio dedicato ai vaccini. La domanda è la seguente: "E' giusto obbligare i bambini a fare i vaccini?". In studio, ci sono Red Ronnie e Maria Antonietta Farina Coscioni. Ronnie: "E' demenziale dover obbligare i bambini a fare le vaccinazioni. Siamo alla follia totale". Farina Coscioni: "Sono favorevole ad ogni scelta riguardante la prevenzione".

  • 23:22

    Va in onda intervista ad Elisabetta Gualmini: "Ci stiamo rendendo che il calo continuo e strutturale della copertura dei vaccini può creare conseguenze negative. Stiamo valutando l'obbligatorietà". In studio c'è Corinna Verniani: "Mia figlia, a 2 anni, ha avuto un'encefalite gravissima. E' successo che nella sua classe di prima elementare, 8 bambini su 18 non erano mai stati vaccinati. Non si dovrebbe avere paura dei vaccini. Mia figlia, che ha un immunodeficienza, era a rischio e ho dovuto cambiarle scuola". Ronnie: "Dire che la prevenzione avviene con il vaccino è un errore. La prevenzione dovrebbe avvenire in modo naturale tramite l'allattamento".

  • 23:30

    Farina Coscioni: "E' un dovere salvaguardare la salute dei propri figli e dei figli degli altri. C'è l'irresponsabilità e l'egoismo da parte di alcuni genitori". Verniani: "Mia figlia Lia è stata allattata. Non è vero che nel latte materno, ci sono gli anticorpi". In collegamento c'è Franco Antonello: "Noi stiamo sostenendo due progetti di ricerca con la nostra fondazione: uno di questi riguarda i vaccini come possibile causa dell'autismo. Non è un'accusa, abbiamo solo voglia di capire".

  • 23:38

    Antonello: "Lo Stato è stato spesso condannato per danni causati da vaccini. Nei bugiardini di alcuni vaccini, c'è scritto chiaramente che possono causare autismo". In collegamento c'è Roberto Burioni: "La scienza è categorica: non c'è rapporto tra vaccinazioni e autismo. Lo dicono tutti. In Giappone, nonostante il calo dei vaccini, l'autismo non è diminuito". Ronnie: "L'industria della salute ci guadagna". Burioni: "Il fatturato dei vaccini è ridicolo".

  • 23:41

    Va in onda intervista a Eleonora Brigliadori: "Rischiai la morte con un vaccino e anche mia figlia ha subito un danno pesante da un vaccino. Chiedo al ministero di fornire i dati dei danni da vaccino". Ronnie: "Finalmente sta cominciando a passare un'informazione alternativa". Farina Coscioni: "Dobbiamo evitare la disinformazione ed evitare di attentare alla salute".

  • 23:49

    Intervista a Pietro Beccari: "L'artigianato italiano è fondamentale per i nostri prodotti. Ho assunto più di 100 artigiani. Sono il primo a dire che questo savoir faire va tramandato. Noi italiani abbiamo un patrimonio innato di buon gusto e cultura".

  • 23:58

    La puntata di stasera termina qui.

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Virus - Il contagio delle idee è un programma d'approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2, ogni giovedì a partire dalle ore 21:15.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, gli Sgarbi di Virus con Vittorio Sgarbi, il Corpo a Corpo e l'intervista in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 12 maggio 2016

Questa sera, andrà in onda la 33esima puntata della terza edizione.

In questa puntata, si parlerà di terrorismo e della cellula jihadista radicata in Puglia e bloccata ieri dall’operazione antiterrorismo a Bari.

Gli ospiti in studio e in collegamento saranno Vittorio Zucconi, Nunzia De Girolamo di Forza Italia, Giorgio Airaudo, candidato sindaco a Torino, e Magdi Allam.

Si parlerà anche di banche e di truffati.

Ne parleranno il viceministro all’Economia, Enrico Zanetti e Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi.

Ne Il Corpo a Corpo, invece, si parlerà dell'idea di negare l'iscrizione agli asili nido ai bambini non vaccinati.

Gli ospiti in studio saranno Red Ronnie e Maria Antonietta Farina Coscioni.

Pietro Beccari, presidente e ad di Fendi, sarà il protagonista dell’intervista finale.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus - Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:15.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma di Rai 2 ha un sito ufficiale.

Virus - Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter: @virusrai2. E' possibile commentare la puntata con il seguente hashtag: #VirusRai2.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:15.

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