La Gabbia | Puntata 25 maggio 2016

La Gabbia | La puntata del 25 maggio 2016.

  • 21:21

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con l'editoriale di Gianluigi Paragone: "Ci si avvicina al voto e Renzi ha riscoperto i pensionati e i sindacati". Va in onda un servizio dedicato ai pensionati che lavorano in nero.

  • 21:33

    In studio ci sono Elenoire Casalegno, Alessandro Sallusti e Fabrizio Rondolino. Sallusti commenta il servizio: "Si tratta di legittima difesa". Casalegno: "80 euro non possono cambiare la vita di un pensionato. Lavorare in nero permette ad un pensionato di sopravvivere". Sallusti: "Renzi si gioca tutto soprattutto sul referendum. Le promesse di Renzi non innescheranno un beneficio". Rondolino: "Se cade la riforma del Senato, cade anche l'Italicum. Servirà un governo tecnico o un governo di unità nazionale. Se gli italiani voteranno no significa che gli italiani non vogliono Renzi. Nelle elezioni amministrative, Renzi deve vincere soprattutto a Milano. Per Roma, Renzi ha un alibi".

  • 21:41

    Casalegno: "Roma non è una piazza facile. Renzi sembra snobbare le amministrative. Ha già messo le mani avanti". Sallusti: "Renzi gioca la partita politica delle amministrative su Milano. Roma, però, non è secondaria. Se i grillini vinceranno a Roma, diventeranno adulti e smetteranno di essere grillini". Rondolino: "Se i grillini vincessero a Roma, sarebbe una buona notizia. I grillini si dovranno confrontare con la realtà e sarebbe un vantaggio per tutti. Secondo me, a Roma, vinceranno o Giachetti o Meloni. Avverto un caso dei 5 Stelle". Sallusti: "Se Marchini va al ballottaggio, potrebbe prendere voti di sinistra, al contrario della Meloni". Va in onda un servizio dedicato alle ripetizioni agli studenti pagate in nero.

  • 21:49

    In studio c'è Enrico Zanetti: "Gli interventi che abbiamo fatto non sono sufficienti ma sono stati importanti". Sallusti: "La pressione fiscale generale, negli ultimi anni, è aumentata. Gli italiani pagano più tasse di 3-4 anni fa. E questo è un dato. La manovra che crea sviluppo è l'abbassamento della pressione fiscale". Casalegno: "L'Italia è uno dei paesi più cari in assoluto. Non si può vivere con 1.200 euro".

  • 21:57

    Zanetti: "La busta arancione crea la consapevolezza che i giovani di oggi non hanno situazioni peggiori delle persone che stanno per andare in pensione". Va in onda un servizio riguardante le tasse che la chiesa non vuole pagare.

  • 22:10

    Rondolino: "L'Imu ecclesiastica è uno degli scandali che ci portiamo dietro da decenni. Il pensionato che lavora in nero toglie il lavoro al nipote che vorrebbe lavorare in regola. Un insegnante che dà ripetizioni in nero andrebbe cacciato". Casalegno: "C'è una differenza tra evasione ed evasione di sopravvivenza". Sallusti: "Chi rapina le banche è lo stato e il governo. Abbiamo uno stato che non paga i propri debiti ai privati però pretende che gli altri paghino". Zanetti: "L'evasione, anche quella di sopravvivenza, rimane sempre un'evasione".

  • 22:18

    Casalegno: "Un pensionato che prende 500 euro deve darsi da fare per poter sopravvivere, non può aspettare le leggi". Zanetti: "Non giudico dal punto di vista morale, chi evade per sopravvivenza". Va in onda un servizio dedicato ad un uomo perseguitato dal Fisco per 40 anni.

  • 22:26

    Rondolino: "Equitalia non arriva al 2018? Forse nemmeno Renzi!". Zanetti: "Non abbiamo in mente di cambiare nomi a strutture già esistenti ma di cambiare le regole". Casalegno: "Noi temiamo che si cambi solo il nome". Sallusti: "Non credo ad un cambiamento sostanziale. In tanti paese, il Fisco tratta ogni caso. Qui, abbiamo uno stato despota". Rondolino: "Mi auguro che questa cosa venga fatta sul serio. All'origine di questo problema, c'è una propensione all'evasione. Bisognerebbe introdurre in Italia, una norma sulle detrazioni incrociate".

  • 22:39

    In collegamento c'è Alessandro Di Battista: "Gli 80 euro non hanno rilanciato i consumi, il Jobs Act è ormai un Flop Act, un calo drastico di contratti a tempo indeterminato. Garanzia Giovani è un fallimento e il paese è in deflazione. Renzi ha speso 23 miliardi per avere questi risultati fallimentari". Va in onda un servizio dedicato agli attacchi di Renzi ai 5 Stelle.

  • 22:47

    Di Battista: "Renzi è un prestanome dei lobbisti. Buzzi di Mafia Capitale è stato un commensale di Renzi. Il PD dovrebbe restituire quei soldi ai romani. Renzi è in difficoltà, anche con lo scandalo Publiacqua a Firenze. Renzi mi querelasse pure. Le imprese chiudono e i giovani scappano: questa è l'Italia renziana. Le mancette elettorali di Renzi non hanno creato posti di lavoro, Renzi le tira fuori ogni volta che ci sono le elezioni". Va in onda un servizio dedicato alle campagne elettorali gratis a Roma in cambio di lavoro.

  • 22:55

    Di Battista: "La politica continua a mangiare sulla povertà. Per questo non vogliono approvare il nostro reddito di cittadinanza. Le parole di Starace sono una vergogna". Va in onda un servizio dedicato ad un pensionato di 83 anni rovinato dalle banche.

  • 23:13

    In studio c'è Diego Fusaro. Poco dopo, va in onda un servizio dedicato ai diritti dei lavoratori e a Francesco Starace di Enel. Zanetti: "Le frasi di Zanetti rendono opportuna qualche precisazione". Fusaro: "Siamo al cospetto di un attacco costante al mondo del lavoro".

  • 23:21

    Zanetti: "Bisogna aspettare un chiarimento prima di dare un'interpretazione di queste parole". Fusaro: "E' la logica della lotta di classe che è diventata un massacro di classe". In studio c'è Gianfranco Torelli, viticoltore di Asti: "Non si parla mai di vini e spumanti. Quando un prodotto arriva in Italia, non basta un'elaborazione in Italia per farlo diventare Made in Italy. Chiediamo la modifica di questa norma". Va in onda un servizio dedicato alle regole dell'UE per i pescatori.

  • 23:29

    In studio c'è Paolo Barnard: "L'Italia è il paese in Europa con più piccole e medie imprese. Il vantaggio che il TTIP dovrebbe portare alle piccole e medie imprese non esiste".

  • 23:42

    In studio c'è Raimondo Feliciano di Fiom: "La Carlo Colombo si è indebitata con le banche e con la multinazionale che fornisce la materia prima, il rame. A Pisa, si è dovuto attivare il contratto di solidarietà". Va in onda un servizio dedicato ai precari.

  • 23:50

    In studio c'è Marco Tardelli: "C'è un urlo di aiuto da parte dei giovani. Tutto quello che vediamo è pessimo. Bisogna andare avanti. Io sono stato fortunato. Ho lavorato perché sono figlio di operaio. Di inverno, studiavo e di estate, lavoravo". Va in onda un servizio dedicato a Tardelli. Tardelli: "L'Italia del 1982 e l'Italia del 2006 sono due Italie completamente diverse. Il 2006 era un periodo meno felice, bastonati dalla stampa e dalla giustizia. Il calcio migliore è stato espresso nel 1978. Pertini scuoterebbe i giovani, servirebbe uno come lui. Ranieri al Leicester è stato bravo a tenere compatta la sua squadra. Consiglio di andare fuori dall'Italia non perché l'Italia è brutta ma perché all'estero apri la testa. Tra la Boschi e la Bonino, scelgo la Bonino per le sue battaglie".

  • 23:58

    Tardelli: "Tra Craxi, Berlusconi e Renzi, il periodo migliore, l'Italia l'ha vissuto con Craxi. Io, però, sto dalla parte di Renzi. Anche noi dobbiamo fare qualcosa per l'Italia. Le unioni civili e le famiglie allargate? Io ho una famiglia allargata. Le famiglie sono tutte uguali, se c'è amore. Tra genitori e figli, sbagliano spesso i genitori ma per i figli è un alibi. Pannella è stato uno dei pochi politici che ha fatto davvero qualcosa per l'Italia. Non penso che Renzi spinga per avere Montella in nazionale". Va in onda il servizio satirico di Giuseppe Longinotti nei panni del senatore Codazzo.

  • 00:11

    Va in onda un servizio dedicato alla storia di una donna a cui hanno occupato abusivamente una casa.

  • 00:18

    Va in onda un servizio dedicato alle truffe delle pensioni sociali agli stranieri.

  • 00:26

    Va in onda un servizio dedicato ai matrimoni tra anziani e badanti. La puntata di stasera termina qui.

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La Gabbia è un programma di approfondimento politico condotto da Gianluigi Paragone e in onda ogni mercoledì sera, a partire dalle ore 21:15, su La7.

La Gabbia | Puntata 25 maggio 2016 | Anticipazioni

La mancetta elettorale è il titolo della puntata che andrà in onda stasera.

Matteo Renzi, nella campagna elettorale per le elezioni amministrative, punta sugli incentivi a favore delle fasce più deboli e alla riforma di Equitalia. Saranno sufficienti queste promesse per vincere le elezioni e rafforzare il consenso sul referendum costituzionale?

Gli ospiti in studio e in collegamento saranno Enrico Zanetti, segretario Scelta Civica, Maurizio Belpietro, giornalista, Fabrizio Rondolino, giornalista, Virginia Raggi, candidato sindaco di Roma del Movimento 5 Stelle, Paolo Barnard, giornalista, Marco Tardelli, Elenoire Casalegno e Diego Fusaro, filosofo.

La Gabbia | Dove vederlo

La puntata de La Gabbia di stasera andrà in onda su La7, a partire dalle ore 21:15.

Il programma è disponibile anche in streaming sul sito live.la7.it.

La puntata intera sarà successivamente disponibile sul canale YouTube di La7 Attualità.

La Gabbia | Second Screen

Il programma d'approfondimento politico di La7 ha una sezione sul sito ufficiale di La7.

Una pagina ufficiale è disponibile anche su Facebook.

Per quanto riguarda Twitter, invece, esiste un account ufficiale e l'hashtag ufficiale con il quale si può commentare la puntata è #lagabbia.

Per quanto riguarda il liveblogging, infine, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:15.

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