Francia: Hollande precipita nei sondaggi

Francois Hollande

Un sondaggio Ipsos, diffuso dal quotidiano Le Monde, dà un nuovo durissimo colpo alle ambizioni Francois Hollande, che rischia di non essere riconfermato all'Eliseo. Se le elezioni presidenziali del 2017 dovessero tenersi oggi, il presidente potrebbe contare solo sul 14% dei consensi. Ad essere in testa, nelle preferenze virtuali, è invece la leader del Front National, Marine Le Pen. Dietro gli altri candidati François Bayrou (13%) e Jean-Luc Mélenchon (12%). I Repubblicani non hanno ancora scelto chi correrà, anche se Alain Juppé è favorito rispetto all'ex presidente Nicolas Sarkozy.

Come si spiega una così forte flessione? Hollande, in questa fase, patisce la grande partecipazione alle proteste contro il "Jobs Act" francese. Gli scioperi dei sindacati hanno raccolto una larga adesione: i giovani, parte della sinistra, i lavoratori del pubblico impiego e alcuni settori popolari non hanno accolto con favore la riforma del mercato del lavoro.

In secondo luogo, c'è molta preoccupazione su immigrazione e sicurezza. Questi temi sono monopolizzati dalla Le Pen, che ottiene successi soprattutto nella Francia di provincia, ma anche nelle periferie delle città. L'allerta terrorismo sugli Europei di calcio, lanciata dal Dipartimento di Stato Usa, rende poi ancora più inquieti gli elettori francesi, che temono nuovi attentati.

Hollande, per il momento, attende che le acque si calmino e che gli spiragli di ripresa economica vengano confermati. La crescita del 2016, infatti, dovrebbe essere dell’1,5%, mentre la disoccupazione è diminuita per due mesi consecutivi. l’Ofce (Osservatorio francese delle congiunture economiche), però, ha già fatto sapere che la "ripresa è deludente". E gli elettori francesi difficilmente si accontenteranno.

In ogni caso, inutile nasconderlo, il presidente francese ha dalla sua parte ancora le grandi istituzioni finanziarie: il Fondo monetario internazionale e la Banca Centrale Europea. Le sue "riforme di sistema" piacciono molto sia a Bruxelles sia a Washington, e non è detto che i due enti non si muovano per dargli "una mano" prima delle consultazioni del prossimo anno.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO