Brexit: adesso cosa succede?

Cosa succede adesso che ha vinto la Brexit? Ecco gli scenari.

Brexit: il risultati del referendum sulla permanenza o meno del Regno Unito nell'Unione Europea hanno parlato chiaramente e hanno detto che la maggior parte dei britannici vuole lasciare la Ue. Risultato altamente inaspettato, dopo che negli ultimi giorni sembrava che la campagna per il "remain" avesse preso il largo.

Quindi, che Brexit sia. E adesso che cosa succede? Prima di tutto va detto che il referendum è consultivo, quindi in linea teorica il governo potrebbe decidere di ignorare il risultato e tenere il Regno Unito all'interno dell'Unione Europea. Ma è davvero molto difficile immaginare uno scenario del genere, che tradirebbe la volontà di un popolo che si è espresso attraverso uno strumento democratico, per di più, richiesto dallo stesso premier Cameron.

A proposito di David Cameron, nonostante avesse fatto sapere di non voler dimettersi, la sua figura è uscita eccessivamente indebolita dalla vicenda: il premier ha quindi fatto sapere che rassegnerà le dimissioni. La sua posizione era che "nessuno meglio di me possa ora condurre i trattati per l'uscita dalla Ue"; ma è parso un po' poco per chi, di fatto, era il più grande sostenitore del "remain", ed è stato sconfitto in elezioni storiche.

Ora, il Regno Unito comunicherà formalmente al Consiglio europeo la sua decisione di lasciare l'Ue, appellando all'articolo 50 del trattato di Lisbona, che recita: "Ogni Stato membro può decidere, conformemente alle proprie norme costituzionali, di recedere dall’Unione. Lo Stato membro che decide di recedere notifica tale intenzione al Consiglio europeo. Alla luce degli orientamenti formulati dal Consiglio europeo, l’Unione negozia e conclude con tale Stato un accordo volto a definire le modalità del recesso, tenendo conto del quadro delle future relazioni con l’Unione".

Ci sono due anni di tempo per rinegoziare gli accordi che regolano i rapporti commerciali (e non solo) tra le due istituzioni; prima della conclusione del negoziato, rimangono in vigore i trattati precedenti. Ovviamente, i nuovi accordi potrebbero ridurre di molto l'impatto di questa Brexit, bisogna vedere chi sarà a condurli e con quali intenzioni. Da parte della Ue, sarà però importante tenere duro e "farla pagare" ai britannici, altrimenti si potrebbe instaurare un effetto domino.

Dopo che l'accordo è stato trovato, il Parlamento europeo dovrà approvarlo a maggioranza, lo stesso vale per il Parlamento del Regno Unito. Dopodiché, la Gran Bretagna sarà fuori dall'Unione Europea.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO