La Gabbia Open | Puntata 5 luglio 2016

La Gabbia Open | La puntata del 5 luglio 2016.

  • 21:34

    Inizio trasmissione. L'editoriale di Gianluigi Paragone: "Il terrorismo jihadista è il nazismo dell'Islam. Se l'odio si serve della fede, qualcosa non torna. Bisogna bilanciare il Corano con la Costituzione. L'Islam di buon senso deve avere il coraggio di ribellarsi al mostro che ha in casa". Va in onda un servizio dedicato all'attentato di Dacca.

  • 21:42

    In studio ci sono Magdi Allam e Izzedin Elzir. Elzir: "Sono un cittadino italiano, europeo e del mondo, di fede islamica. Nessuno fa abbastanza contro questo male del mondo. Tutti noi dobbiamo essere in prima linea contro questo cancro del mondo". Allam: "E' sbagliato l'accostamento tra Bibbia e Corano. Solo i musulmani uccidono in nome del loro dio. In Italia deve esserci solo la Costituzione, deve essere l'unico riferimento. Il Corano va messo da parte. Il Corano è concepito dai musulmani come Allah incartato". Elzir: "La Costituzione deve essere la base di tutti. L'obiettivo dei terroristi è quello di dividerci, musulmani contro non musulmani".

  • 21:50

    Allam: "I terroristi hanno massacrato solo i non musulmani". Elzir: "Così si cade nella trappola di questi criminali. Dobbiamo combattere questo male del mondo insieme. Non dobbiamo creare muri". Allam: "La violenza nell'Islam c'è sempre stata. C'è un male insito all'interno dell'Islam. E' il Corano che ordina di uccidere". Elzir: "Non è vero". Allam: "Un musulmano non può sconfessare il Corano e Maometto. Io stesso sono stado condannato a morte". Elzir: "Fare propaganda è facile". Allam: "Sono fatti, non propaganda". Elzir: "Di fronte alla morte, dobbiamo essere uniti". Elzir: "Chi di noi non rispetta la nostra Costituzione, se ne può andare via".

  • 22:10

    Va in onda un servizio dedicato alla partita Germania - Italia. In studio ci sono Peter Gomez e Lorenza Morello. In collegamento c'è Tobias Piller. Gomez: "L'austerity è stata dannosa. Questo paese ha bisogno di investimenti ma di investimenti oculati. Renzi deve fare la spending review sugli ospedali". Piller: "L'Europa ha davanti a sé la sfida della globalizzazione". Morello: "Il rigore, storicamente, non è mai stato vincente. Non si arriva da nessuna parte. Il rigore non ha creato lavoro".

  • 22:18

    Piller: "L'Italia ha concordato quelle regole con altri, poi può fare quello che vuole. Mario Draghi ha fatto più del possibile, lui non può risolvere da solo il problema". Gomez: "I tassi bassi sono solo merito di Draghi". Va in onda un servizio dedicato alla sfida di Renzi alla Merkel sulle banche.

  • 22:26

    Morello: "Alle industrie e agli italiani non interessa chi è il segretario del PD. Qui bisogna creare lavoro e abbassare le tasse". Gomez: "Le previsioni di Confindustria? Confindustria porta sfiga. Il bicameralismo perfetto che ci rovina è una balla di Renzi. Napolitano è il simbolo della classe politica inefficiente e non può diventare il varo di queste riforme". Morello: "L'importante è creare lavoro e il lavoro non si crea con la politica". Piller: "Il sì è un primo passo per l'Italia che può riformarsi più velocemente. L'Italia viene salvata dagli investimenti dei privati e non dalla spesa pubblica". Morello: "La Germania guardi all'interno della Germania e l'Italia guardi all'interno dell'Italia".

  • 22:42

    Va in onda la prima parte del servizio dedicato al salvataggio dei MPS. In collegamento ci sono Enrico Zanetti e Barbara Lezzi. Lezzi: "Renzi è abituato alla menzogna. Renzi si è permesso di travisare completamente un'affermazione di Casaleggio riguardo le bugie in Rete. Renzi dovrebbe pensare al padre della Boschi. Sui bilanci della Banca Etruria, c'era praticamente scritto di rifilare una truffa ai piccoli risparmiatori. Siamo un paese poco credibile per colpa di Renzi". Zanetti: "E' una scelta difficile scegliere tra salvare le banche o salvare i risparmiatori. Se si salvano le banche, si salvano anche i risparmiatori".

  • 22:53

    Zanetti: "In tutte le banche dove ci sono stati commissariamenti, c'è la magistratura che indaga". Va in onda la seconda parte del servizio riguardante i MPS. Lezzi: "Nelle banche, ci sono problemi di management. Riguardo le sofferenze, c'è qualcosa di malato se le grandi imprese non saldano i debiti con le banche. Per salvare le banche, negli Usa, sono entrati nel capitale delle banche e hanno rivenduto quella parte di capitale, guadagnandoci anche". Zanetti: "Le sofferenze sono frutto della cattiva managerialità delle banche e della crisi. Servono nuove norme ma quando facciamo queste norme, ci viene detto che facciamo i favori alle banche". Lezzi: "Quando c'è stata la crisi delle 4 banche, sono state tutelate le banche e non i piccoli risparmiatori".

  • 23:12

    Va in onda un servizio dedicato alle pensioni e al caro bollette. In collegamento c'è Rosario Trefiletti. Trefiletti: "Per quanto riguarda le bollette, nel mercato liberalizzato stanno succedendo le peggio cose riguardanti soprattutto i servizi non richiesti". Zanetti: "Le liberalizzazioni sono uno degli obiettivi di questo paese ma, in questo settore, i risultati sono deludenti. Bisogna intensificare i controlli". Trefiletti: "I rincari sono ingiustificati".

  • 23:20

    Va in onda un servizio dedicato agli insegnanti che arrotondano con le ripetizioni in nero. Trefiletti: "C'è un 25% della bolletta che si chiama 'oneri di sistema'. Stiamo pagando i treni e ancora i siti nucleari. E' una storia che ricorda le accise". Zanetti: "Riguardo il canone Rai, c'è un risparmio di 13 euro. Chi lo evadeva, oggi lo paga. Riguardo gli oneri di sistema, stiamo facendo controlli".

  • 23:30

    Vediamo una scena del documentario "Benedetto Craxi: il testamento inedito". In studio c'è Stefania Craxi: "La storia dirà chi è stato Craxi. Craxi ha agito sempre nel bene del paese. Credeva in un'Europa fatta dai popoli. Oggi avrebbe chiesto di riscrivere i trattati. Sotto il governo Craxi, l'Italia diventò la quinta potenza economica mondiale.Craxi avrebbe combattuto per il primato della politica. Senza la politica che regola e organizza la vita dei cittadini, prevale la legge della giungla. In Italia, oggi comandano i soldi".

  • 23:50

    Va in onda un servizio dedicato alle eccellenze italiane minacciate dall'Europa. In studio c'è Bruno Barbieri: "Le mozzarelle si fanno con il latte, l'olio si fa con le olive... Chi è a Bruxelles, non ha mai assaggiato queste cose. A Bruxelles, non capiscono l'Italia e le sue eccellenze. Mangiare bene costa molto perché le materie prime buone hanno un costo ma si può cucinare bene anche non spendendo tanto. Mangiare bene e mangiare sano sono sinonimi. Non difendiamo abbastanza la nostra agricoltura. Il Ttip non mi fa paura".

  • 23:58

    Va in onda un servizio dedicato al TTIP. In studio c'è Paolo Barnard: "L'entrata in Europa è stata una guerra civile per l'Italia. Il 2012 è stato l'anno peggiore per i consumi dalla seconda guerra mondiale. La giusta economia sarebbe tornare alla moneta sovrana perché il default sarebbe impossibile".

  • 00:14

    Va in onda un servizio dedicato ai capannoni cinesi. Poco dopo, va in onda un servizio dedicato ai prodotti cinesi low cost.

  • 00:37

    Va in onda un servizio dedicato ai centri massaggi cinesi. Poco dopo, va in onda un servizio dedicato alla qualità del cibo nei ristoranti All you can eat. La puntata di stasera termina qui.

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La Gabbia Open è un programma di approfondimento politico condotto da Gianluigi Paragone e in onda ogni mercoledì sera, a partire dalle ore 21:10, su La7.

La Gabbia Open | Puntata 5 luglio 2016 | Anticipazioni

La Gabbia Open è lo spin-off estivo de La Gabbia.

Questa sera andrà in onda la seconda delle sei puntate previste.

Nella puntata di stasera, si parlerà dell'attentato a Dacca, in Bangladesh, a causa del quale hanno perso la vita 9 italiani, la più grave strage di italiani dall'11 settembre 2001.

Si parlerà anche di Europa e sovranità dell'Italia, di banche e del caso MPS e dei rincari delle utenze.

Gli ospiti in studio e in collegamento saranno Enrico Zanetti, Scelta Civica, Barbara Lezzi, Movimento 5 Stelle, Stefania Craxi, Magdi Allam, giornalista, Rosario Trefiletti, Federconsumatori, Peter Gomez, giornalista, Tobias Piller, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Izzedin Elzir, presidente dell'Ucoii, Bruno Barbieri, chef, e Paolo Barnard, giornalista.

La Gabbia Open | Dove vederlo

La puntata de La Gabbia Open di stasera andrà in onda su La7, a partire dalle ore 21:10.

Il programma è disponibile anche in streaming sul sito live.la7.it.

La puntata intera sarà successivamente disponibile sul canale YouTube di La7 Attualità.

La Gabbia | Second Screen

Il programma d'approfondimento politico di La7 ha una sezione sul sito ufficiale di La7.

Una pagina ufficiale è disponibile anche su Facebook.

Per quanto riguarda Twitter, invece, esiste un account ufficiale e l'hashtag ufficiale con il quale si può commentare la puntata è #lagabbiaopen.

Per quanto riguarda il liveblogging, infine, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

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