Accordo Italia-Francia, l'esperto a Polisblog: "Solo un pazzo punterebbe sul nucleare"

A Roma, ieri, vertice Italia-Francia sul nucleare. Un accordo tra il premier Berlusconi e il presidente Sarkozy per lo sviluppo congiunto di reattori di terza generazione al fine di produrre energia grazie all'atomo.
Polisblog ne ha parlato con il professore Giorgio Cortellessa, fisico nucleare, già dirigente di ricerca dell'Istituto Superiore di Sanità, direttore del servizio tecnico di elaborazione dati e consigliere del Ministro della Ricerca Scientifica e del Ministro della Sanità.

Professore, che idea si è fatto dell'accordo Italia-Francia firmato ieri?
"Trenta anni fa all'incirca ero a capo di tutta la struttura del ministro della ricerca scientifica e in tale veste ero dentro la segreteria tecnica del Comitato Italiano per la Programmazione economica. L'Italia aveva chiesto alla Francia esattamente quanto chiede oggi e la risposta francese, sensata, fu: "Non avete mai nemmeno lontanamente progettato una centrale nucleare, le avete comprate chiavi in mano. Se decidete di costruire una centrale contando solo sulla consulenza correte un rischio incalcolabile!". Da allora abbiamo smantellato sia pur timide strutture di ricerca nucleare e stiamo assai peggio di allora. D'altro canto, ora che il segreto militare sul nucleare francese non c'è più vengono fori tutte le magagne delle centrali francesi".

Cosa succede negli altri paesi europei?
"La cancelliera Merkel ha rifiutato di prolungare la vita delle centrali tedesche al di là della vita utile di progetto. Man mano si fermeranno tutte. La Francia e l'Inghilterra non costruiscono più centrali e l'Inghilterra, dopo incidenti di grande rilievo le sta progressivamente fermando. La Svezia idem".

Cosa sta facendo l'America a riguardo?
"Negli Stati Uniti non c'è più un'industria nucleare e man mano che invecchiano le centrali nucleari sono spente".

Che differenza c'è tra centrali di terza e quarta generazione?
"Le centrali di terza generazione non si sa cosa siano ed è ovvio che quelle di quarta sono una barzelletta".

Perché quelle di quarta generazione non dovrebbero produrre scorie?
"E' impossibile avere una centrale nucleare che non produca scorie. Chi sostiene il contrario non conosce la fisica nucleare".

Ne esistono già esemplari al mondo?
"Non esistono centrali di terza generazione nel mondo e i finlandesi, costruita in parte una centrale non di terza generazione ma di seconda, hanno mollato tutto e non vanno avanti nella costruzione".

Quanto senso ha puntare ancora sul nucleare e non sul rinnovabile?
"Solo un pazzo punterebbe sul nucleare, con cui si produce unicamente elettricità in condizioni assai poco economiche, mentre l'ottanta percento dell'energia è calore alle varie temperature e carburante. Nessuno più, tranne il Silvio nazionale, punta più sul nucleare a meno che non voglia avere il plutonio per fare bombe!".

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