Revocato il mandato parlamentare ad Augusto Minzolini

minzolinijpg

La Giunta per le immunità di Palazzo Madama ha revocato il mandato di parlamentare al senatore di Forza Italia Augusto Minzolini: la decadenza da senatore è stata decretata con voto a maggioranza dopo due ore di camera di consiglio ed annunciata dal Presidente della Giunta Dario Stefano (Gruppo Misto).

Ora l'assemblea del Senato dovrà votare l'effettiva decadenza di Minzolini per "incandidabilità sopravenuta" in base alla legge Severino: l'ex-direttore del Tg1 infatti è stato condannato a 2 anni e 6 mesi per peculato continuato, in quanto avrebbe utilizzato in maniera impropria la carta di credito della Rai per le spese di rappresentanza, consegnando sì le ricevute ma senza giustificare il motivo delle spese per i pasti, per un importo di circa 65mila euro.

In un intervista al Dubbio pubblicata questa mattina Minzolini afferma di essere stato condannato "da un giudice avversario politico":

"ho già detto e lo ridico con molta franchezza: in ogni caso ho intenzione di dimettermi. Però non sollevo il Senato dalla responsabilità di assumere una posizione su una vicenda giudiziaria che, secondo me, è stata condizionata da un atteggiamento persecutorio nei miei confronti, con una valenza politica non indifferente"

ha detto l'ex direttore del Tg1, che parla di sentenza "squisitamente politica". Per effetto della legge Severino la carica di deputato o senatore non può essere ricoperta da coloro che sono stati condannati a più di due anni di reclusione per delitti non colposi: l'atto della Giunta dovrà ora essere discusso in Senato e votato a maggioranza prima di avere effetto.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO