La Gabbia Open | Puntata 28 luglio 2016

La Gabbia Open | La puntata del 28 luglio 2016.

  • 21:32

    Inizio trasmissione. L'editoriale di Gianluigi Paragone: "Siamo attrezzati per questa guerra contro l'Isis. Cresce la paura di non poter essere immuni troppo a lungo. La domanda è: quand'è che accadrà anche a noi?". Va in onda un servizio dedicato agli ultimi attentati terroristici.

  • 21:40

    In studio ci sono Emanuele Fiano, Peter Gomez e Mario Giordano. Fiano: "I nostri servizi di sicurezza sono avanzati e professionali. L'Italia è una piattaforma di transito". Gomez: "La lotta alla mafia è stata una palestra. Siamo bravi nelle intercettazioni. Abbiamo anche poche seconde generazioni ed è una fortuna". Giordano: "Siamo in guerra. C'è paura a rendersene conto. L'Islam ci ha dichiarato guerra. C'è un attacco chiaro ed evidente. Espellere i 2 milioni di musulmani in Italia? Anche sì". Gomez: "Quando si è in guerra, non si deve decidere di stomaco. Ragioniamo". Giordano: "Chiudere le moschee clandestine è chiedere troppo? Non è colpa nostra perché li emarginiamo". Fiano: "Non abbiamo paura a dire che questo è terrorismo islamico".

  • 21:48

    Fiano: "I 2 milioni di islamici presenti in Italia non sono tutti uguali". Giordano: "Se posso scegliere, non farei entrare altri islamici". Fiano: "Il metodo francese non funziona. Noi abbiamo rinnovato i reati legati al fondamentalismo islamico". Gomez: "L'esperienza che abbiamo noi non ce l'ha nessuno. L'Isis ha un certo consenso nell'Islam ma ci sono Imam che segnalano alcuni nomi". Giordano: "Ci sono Imam che dicono che il terrorismo è opera di Usa e Russia". Fiano: "L'Islam deve collaborare ancora di più". Giordano: "Non lo stanno facendo". Gomez: "Perdere la calma non serve a salvare vite umane. Serve la strategia".

  • 21:56

    Giordano: "Le immagini del terrore servono a svegliare le coscienze. Non c'è rischio emulazione". Fiano: "Il terrorismo di oggi ha molte facce". Gomez: "Censurare le immagini del terrore è un problema complesso. Le foto si trovano comunque sui social". Giordano: "Si tende sempre a dire che la colpa è nostra". Fiano: "Ho il timore che per qualcuno vedere la foto di una persona con un coltello insanguinato come trofeo possa essere pericoloso". Gomez: "Le guerre di Bush e Blair non ci hanno favorito. Questo non significa giusticare il terrorismo". Va in onda un servizio dedicato alla sicurezza e alla volontà di alcune persone di armarsi.

  • 22:18

    Va in onda un servizio dedicato alle frontiere in Italia. Giordano: "L'immigrazione fuori controllo aiuta il terrorismo. L'Italia è sempre di meno territorio di passaggio". Gomez: "La gestione dell'immigrazione in Italia è molto problematica". Fiano: "L'Europa non ha mosso un dito anche quando abbiamo cominciato ad identificare gli immigrati. Un partito come la Lega, pur sfruttando questi temi, non ha avuto successo alle amministrative. Stiamo aumentando la presenza dei militari per le strade". Gomez: "Il Papa non è buonista". Giordano: "Invece sì". Va in onda un servizio dedicato alle opinioni dei cristiani riguardanti il terrorismo.

  • 22:29

    In studio ci sono Davide Piccardo e Alessandro Meluzzi. In collegamento c'è Paolo Crepet. Meluzzi: "Ridurre l'Islam ad un problema di malattia mentale è una fesseria". Crepet: "Mettere tutti nello stesso calderone è una sciocchezza. In alcuni casi, esiste un disagio". Meluzzi: "La patologia è nostra quando non vogliamo chiamare le cose con i nomi giusti. Bergoglio sbaglia quando dice che è una guerra di affari". Crepet: "Non si spende nessuna parola riguardo ciò che succede in Medio Oriente. Lì, gli europei stanno bombardando. E' un problema di gestione geopolitica". Meluzzi: "La politica di Obama e dei Dem americani ha portato alla putrefazione del Medio Oriente". Crepet: "E' colpa anche di Bush padre e figlio". Meluzzi: "Abbiamo tutti applaudito l'immensa fesseria delle primavere arabe".

  • 22:37

    Piccardo: "In tutto ciò c'è un elemento di disagio psichiatrico che non è preponderante. L'Isis pesca i soggetti fragili. Prima di agire, serve la comprensione dei fenomeni". Va in onda un servizio dedicato alla cultura dell'Islam.

  • 22:49

    Piccardo: "Nessuno impone niente. Ognuno è semplicemente se stesso. Si tratta di persone integrate benissimo che hanno risposto favorevolmente all'appello di laicità". Meluzzi: "L'Islam è un grande sistema giuridico. Non è una religione come le altre. Il testo coranico non è interpretabile". Crepet: "Ogni religione ha i suoi colori e le sue divise". Meluzzi: "L'Islam è una legge. L'apostasia è punita con la morte". Piccardo: "Comprendere il Corano in maniera diversa, si può fare".

  • 22:57

    Crepet: "Io sono favorevole alla censura se può servire alla lotta al terrorismo e al fenomeno dell'emulazione". Va in onda un servizio dedicato al deep web e alla vendita di armi. Meluzzi: "Fare la contabilità dei paesi che hanno fatto più male è un errore in questo dibattito. E' un fenomeno epocale e non contingente".

  • 23:05

    Crepet: "Ci sono persone di fede islamiche che ricoprono ruolo dirigenziali. Dobbiamo aver paura anche di questi?" Meluzzi: "In Qatar, ci sono i primi finanziatori dell'Isis". Crepet: "Non c'è rischio di radicalizzazione in Italia". Piccardo: "Non esiste nessun terrorista turco. E' un dato sul quale riflettere. Dobbiamo tornare all'Islam della tradizione". Crepet: "A Milano, i grandi alberghi sono stati venduti agli arabi. Stiamo convivendo".

  • 23:21

    Va in onda un servizio dedicato all'Ilva di Taranto. In collegamento c'è Giovanni Minoli: "Ilva? Dopo 10 decreti, i problemi sono ancora molti. Far coincidere gli interessi dei poteri forti con quelli del paese dipende dall'abilità di Renzi. Rcs? Della Valle teorizzava la rottura del capitalismo di relazione e ora davanti ad un editore puro come Cairo, fa fatica ad essere d'accordo. Gli stipendi della Rai? Se la Rai è un ente pubblico, sono numeri scandalosi. La Rai è un ente sia pubblico che privato. Campo Dall'Orto ha dato le seguenti indicazioni: educazione, cultura, merito. Guardando i palinsesti, non so quali di queste parole si possano illuminare. Una quota del canone dovrebbe essere investita su progetti di servizio pubblico. In occasione dell'incidente ferroviario in Puglia, la Rai è arrivata ultima".

  • 23:29

    Minoli: "Si sta avvicinando un'Europa nettamente a due velocità. L'Europa del Nord e l'Europa del Sud vanno a velocità diverse. Donald Trump ha molte possibilità di vincere. Reagan cambiò moltissime cose. La riforma costituzionale, con tutti i suoi limiti, può essere utile". Va in onda un servizio dedicato a Gianni Zonin, il doge della Popolare di Vicenza.

  • 23:39

    In studio c'è Fabio Innocenzi: "Chiedersi se esistono banchieri perbene è una domanda che ci facciamo un po' tutti. Con il mio libro, avevo voglia di mettere la telecamera dietro e non davanti. Il più grande difetto nella gestione del risparmio degli italiani è stata la mancanza della modica quantità. Se un risparmiatore investisse in 20 cose diverse e perdesse mille euro su 20mila sarebbe un danno minore. La maggior parte delle banche italiane sono a posto".

  • 23:47

    Va in onda un servizio dedicato ai jihadisti in Italia. Successivamente, va in onda un servizio dedicato al niqab.

  • 00:10

    Vanno in onda due servizi dedicati a donne italiane che hanno deciso di convertirsi all'Islam. La puntata di stasera termina qui.

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La Gabbia Open è un programma di approfondimento politico condotto da Gianluigi Paragone e in onda ogni mercoledì sera, a partire dalle ore 21:10, su La7.

La Gabbia Open | Puntata 28 luglio 2016 | Anticipazioni

La Gabbia Open è lo spin-off estivo de La Gabbia.

Questa sera andrà in onda la quinta delle sei puntate previste.

Nella puntata di stasera, intitolata Un'estate di terrore, si parlerà del radicalismo islamico che sta continuando a mietere vittime in Francia, dell'espulsione di due fondamentalisti islamici da parte dell'Italia e delle dichiarazioni del presidente Sergio Mattarella che ha chiesto al Paese di non entrare "nell’età dell’ansia".

Tra gli ospiti in studio e in collegamento, troveremo Giovanni Minoli, Peter Gomez, direttore del sito ilfattoquotidiano.it, Mario Giordano, direttore del Tg4, Emanuele Fiano, Partito Democratico, Alessandro Meluzzi, psichiatra, Davide Piccardo, coordinatore del CAIM, Fabio Innocenzi, banchiere, e Paolo Crepet, psichiatra.

La Gabbia Open | Dove vederlo

La puntata de La Gabbia Open di stasera andrà in onda su La7, a partire dalle ore 21:10.

Il programma è disponibile anche in streaming sul sito live.la7.it.

La puntata intera sarà successivamente disponibile sul canale YouTube di La7 Attualità.

La Gabbia | Second Screen

Il programma d'approfondimento politico di La7 ha una sezione sul sito ufficiale di La7.

Una pagina ufficiale è disponibile anche su Facebook.

Per quanto riguarda Twitter, invece, esiste un account ufficiale e l'hashtag ufficiale con il quale si può commentare la puntata è #lagabbiaopen.

Per quanto riguarda il liveblogging, infine, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

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