Germania, stretta sulla sicurezza: revoca della cittadinanza e facilitazione delle espulsioni

Germany's Interior Minister Thomas de Maiziere delivers a statement to announce new anti-terror measures in Berlin, on August 11, 2016. / AFP / TOBIAS SCHWARZ        (Photo credit should read TOBIAS SCHWARZ/AFP/Getty Images)

Il ministro degli Interni tedesco, Thomas de Maizière, ha elaborato un nuovo pacchetto sicurezza. In sostanza, il governo presieduto da Angela Merkel propone la revoca della cittadinanza per gli stranieri che scelgono di andare a combattere con gli islamisti, un sistema più snello ed efficace per le espulsioni nei riguardi di coloro che rappresentano un pericolo per la sicurezza nazionale, l'introduzione di nuovi reati contro i fiancheggiatori del terrorismo e un incremento delle forze dell'ordine. Per parte loro, in contemporanea con la presentazione delle misure dell'esecutivo di Berlino, i ministri regionali hanno chiesto l'introduzione del divieto di burqa.

Dopo gli attacchi di Würzburg e di Ansbach, che hanno avuto luogo rispettivamente il 18 e il 24 luglio scorsi, la Cancelliera aveva promesso un rafforzamento del sistema di sicurezza. L'intervento appariva quasi dovuto, visto il crollo di popolarità che ne è conseguito. Tuttavia non sono mancate le polemiche.

Il pacchetto include misure controverse. Ci sarà più videosorveglianza e più controlli sul web, mettendo così in questione le normative vigenti sulla privacy, che sono molto care ai tedeschi. Inoltre, sulla revoca della nazionalità non è ancora stata fatta sufficiente chiarezza.

La Spd, alleato della Cdu al governo, non vorrebbe infatti rivedere le nuove norme sulla cittadinanza. In base a queste ultime, molti tedeschi di origine straniera hanno potuto avere il doppio passaporto. Ma, al momento, è presto per capire se il pacchetto andrà ad impattare sulle leggi già approvate.

Fa discutere anche l'idea di accelerare i tempi di espulsione per i rifugiati ai quali è stato rifiutato il diritto di asilo. La proposta sembra andare incontro alle richieste dei governatori regionali, ma non mancheranno le proteste delle associazioni umanitarie.

Per quanto concerne, invece, la richiesta del divieto di burqa, de Maizière si è detto contrario. A tale riguardo, ha detto in conferenza stampa: "ritengo che un divieto del genere in Germania possa essere incostituzionale". Ed ha aggiunto: "non si può vietare tutto ciò che si rifiuta", evidenziando così il proprio personale disaccordo con la copertura islamica per le donne.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO