Elezioni presidenziali Francia 2017: Hollande fa capire che è pronto a ricandidarsi

French President François Hollande waits for Iraqi Kurdish Regional President Massud Barzani at the Elysee presidential palace in Paris, on September 8, 2016. / AFP / PHILIPPE LOPEZ        (Photo credit should read PHILIPPE LOPEZ/AFP/Getty Images)

I sondaggi non lo premiano (l'88% dei francesi non è soddisfatto del suo operato), un pezzo importante del Partito Socialista vorrebbe scaricarlo, la base sociale dell'elettorato di sinistra, dopo la riforma del mercato del lavoro, lo detesta. Eppure il presidente Francois Hollande appare più determinato che mai a candidarsi per la corsa all'Eliseo del prossimo anno. Non lo dice direttamente (lo farà probabilmente a dicembre), ma il discorso che ha pronunciato ieri lascia pochi dubbi in merito.

"La democrazia contro il terrorismo", questo è il concetto che Hollande ha voluto ribadire in conferenza stampa. Tracciando un bilancio delle iniziative intraprese finora in Francia nella lotta al jihadismo, il presidente in carica si è voluto presentare come l'unico leader capace di affrontare il problema. E non ha risparmiato a bordate ai suoi detrattori.

Presentandosi come il difensore dello stato di diritto, ha criticato la destra che pretende un inasprimento della legislazione di emergenza. Tra i sostenitori di norme speciali c'è Nicolas Sarkozy (che a novembre, nelle primarie dei Répubblicains, sfiderà l'ex premier Alain Juppé). E all'ex presidente, Hollande, tra le righe, ha replicato polemicamente: "la libertà d'espressione è forse un'arguzia giuridica? O la libertà di culto? O la presunzione di innocenza, che pure viene invocata quando si tratta di difendere il proprio campo?".

Sulla presunta incompatibilità tra islam e laicità, che spesso viene cavalcata dal Front di Marine Le Pen, Hollande ha aggiunto: "la laicità non è una mistica, non è la religione di Stato contro le religioni, è un insieme di diritti e di regole sulle cui fondamenta è organizzata la vita della Repubblica".

Infine, a chi tra i conservatori continua a dichiarare che le elezioni vere saranno le primarie di novembre, l'inquilino dell'Eliseo ha detto: "In democrazia ci sono le elezioni, che non sono facili. Bisogna prepararle, bisogna meritarle, e bisogna rispettare i cittadini e il loro voto".

La strada per Hollande si presenta tutta in salita. Numerosi esponenti socialisti, tra cui l'ex ministro dell'Economia, Emmanuel Macron, sembrano intenzionati a partecipare alle presidenziali. Al momento il presidente, secondo i sondaggi, può contare solo sul 13% dei consensi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO