Onu: l'ultimo discorso di Obama da presidente Usa

Ieri, nel suo discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il presidente americano, Barack Obama, ha promosso il tema di una maggiore collaborazione internazionale per combattere le forze della disgregazione. L'inquilino della Casa Bianca ha parlato, di terrorismo, populismo di rifugiati.

Su quest'ultimo tema, dal Palazzo di vetro, Obama ha dichiarato: "le oltre cinquanta nazioni che partecipano al summit sui rifugiati il prossimo anno raddoppieranno l'accoglienza dei profughi, arrivando ad aprire le porte a 360 mila persone". Ed ha aggiunto: "E'opportuno ammettere che i rifugiati sono sintomo di un più ampio fallimento, di tensioni e persecuzioni. Ma come Stati Uniti siamo determinati a fare la nostra parte, aumentando il numero dei profughi reinsediati a 85 mila quest'anno, e 110 mila per il 2017".

Quello di ieri è stato l'ultimo discorso di Obama all'Onu, prima delle elezioni presidenziali di novembre che indicheranno il suo successore. Il presidente uscente non ha risparmiato bordate ai suoi avversari. Innanzitutto ha attaccato Vladimir Putin.

Al leader del Cremlino ha mandato un messaggio chiaro: "la Russia sta cercando di riguadagnare la gloria perduta tramite la forza". E non ha risparmiato, implicitamente, una frecciata anche all'alleato principale di Mosca in Medio Oriente: Bashar al-Assad. Facendo riferimento al presidente siriano, Obama ha detto che ci sono "uomini forti" che tentano di mantenere il potere attraverso la repressione in casa propria.

Obama ha criticato il populismo, che ormai è un fenomeno anche americano. Ed ha citato espressamente Donald Trump solo sulla questione della barriera anti-immigrazione al confine con il Messico, affermando che "un Paese circondato dai muri imprigionerebbe se stesso".

Tuttavia, altri passaggi del discorso del presidente americano sembravano indirizzati proprio a pungolare il rivale di Hillary Clinton. A tale riguardo, ha insistito molto sulle opportunità della cooperazione e del libero scambio tra Stati, prendendo le distanze dal protezionismo e dal nazionalismo.

Inoltre, Obama ha accomunato il fondamentalismo religioso, il razzismo e il nazionalismo. "Dobbiamo rifiutare ogni forma di fondamentalismo, di razzismo, di discriminazione etnica, che rendono le nostre identità tradizionali inconciliabili con la modernità", ha concluso il presidente.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO