Politics, puntata 27 settembre 2016

Politics, la quarta puntata in diretta su Blogo.

  • 21.09

    Comincia la quarta puntata di Politics.

  • 21.10

    Semprini anticipa i temi e presenta si collega con l'inviata Elisabetta Margonari da Palazzo Chigi dove si sta tenendo un Consiglio dei Ministri. Si deve arrivare alla nota di aggiornamento del DEF.

  • 21.13

    Romano: "Le clausole di salvaguardia sono come l'assicurazione auto, ci costringono a tenere in ordine i conti. Non ci sarà aumento dell'IVA". Stefano Feltri: "Questi 15 miliardi di IVA non sono pochi".

  • 21.15

    De Angelis: "Questa manovra serve alla crescita del Paese o a fare consenso? Secondo me la seconda. Renzi dice 'Basta austerity' e poi non lo fa perché non abbiamo sotto controllo il debito pubblico. Prima delle europee fece gli 80 euro, prima delle regionali fece l'Imu, oggi fa la flessibilità per i pensionati".

  • 21.20

    Feltri: "Qual è l'obiettivo, stimolare crescita zero o redistribuire? No, è in linea con quanto fatto da Renzi, non fare cose incisive e creare consenso".

  • 21.21

    Sul Ponte sullo stretto. De Angelis: "Me lo aspettavo. Come l'altro era in tv con Travaglio. Come l'altro era da Del Debbio con la lavagnetta. Ecco, l'altro lo annunciava nel 2001". L'altro è, ovviamente, Silvio Berlusconi.

  • 21.26

    Si parla ora del referendum costituzionale, in particolare della formulazione del quesito referendario. Per Romano non sono fondate le critiche. Sulla data del 4 dicembre De Angelis: "Ultima data utile prima di Natale. prima voleva votare presto, all'inizio di ottobre e se perdo lascio. Ora allunga i tempi, non lascia più e mette 4 dicembre che nello scorso anno tutta Italia era sotto la neve". Risate di Romano. Semprini si lancia in una battuta: "Mancano 9 settimane e mezza".

  • 21.30

    Romano: "Lavoriamo per far sì che ci vada più gente possibile a votare". De Angelis: "Perché vi siete presi tutto questo tempo?".

  • 21.32

    Alessio Lasta è collegato da Castel Maggiore dove 370 operai della Selcom sono in agitazione perché rischiano il licenziamento per debiti della proprietà e non per mancanza di produzione. L'inviato raccoglie le testimonianze di lavoratori e lavoratrici.

  • 21.38

    Un servizio su giovani e precariato introduce l'ospite: Maurizio Landini. Il leader Fiom: "Quando i governi di destra e sinistra non sanno più cosa fare lanciano il Ponte sullo Stretto". Sulle pensioni Landini: "C'è da mettere mano alla Legge Fornero, c'è da riconoscere i lavori usuranti. Le Partite Iva sono tra i più sfruttati".

  • 21.44

    Landini: "Il sindacato esiste se le persone che lavorano hanno il diritto di organizzarsi collettivamente. Le imprese senza le persone, non funzionano".

  • 21.48

    Servizio di Alessandro Poggi a Portofino dal Salone nautico. L'inviato intercetta PierSilvio Berlusconi che sta facendo jogging (40 min di corsa). "L'Italia corre" chiede Poggi, "Non abbastanza, fa quallo che può. Cosa chiedo al Governo? Chiedo di fare riforme su lavoro, tasse" è la risposta dell'a.d. di RTI.

  • 21.57

    Landini: "Quanto guadagno? Duemila euro al mese, mai fatto regali di lusso a mia moglie. Mai fatto crociere. La Fiom non prende un euro dal pubblico, sono i lavoratori che lo finanziano con l'1% del loro stipendio".

  • 22.05

    Landini: "Ponte sullo stretto? Ho pensato a un colpo di sole? Per fare posti di lavoro non serve il ponte, serve altro. Abbiamo il problema della manutenzione del territorio. In più oggi dovremmo discutere di cosa dover produrre". Sul referendum: "Spero vinca il NO e ne sono convinto perché girando non ho trovato uno che il suo problema sia la Costituzione".

  • 22.14

    Servizio sui candidati alla Casa Bianca, Hillary Clinton e Donald Trump che la scorsa notte si sono confrontati in diretta tv (davanti a 100milioni di telespettatori). Se ne parla con Lucia Annunziata e Roger Cohen.

  • 22.15

    Annunziata: "Primo duello vinto dalla Clinton. Non era sfavorita, partiva col peso di alcuni giudizi. Ha fatto ottima performance, cattivissima".

  • 22.20

    Cohen concorda: "Trump è stato tranquillo. Ha fatto alcune accusazioni come quella che la Clinton ha creato l'Isis". Annunziata: "Entrambi non sono perfetti. La cosa bella è questa, non ami nessuno dei due". Poi i punti salienti del confronto tv tra i due.

  • 22.25

    Cohen: "Non è stupidaggine paragonare Trump a Berlusconi. Viviamo in un mondo in cui spettacolo e politica si fondono. Il discorso di Trump è pieno di bugie, ma nonostante questo molte persone lo seguono. la sua personalità può essere pericolosa per il mondo: il suo egocentrismo, la sua aggressività, mancanza di preparazione". Annunziata: "Su questo sono d'accordo. La sua imprevedibilità e un certo livello d'incapacità di avere un focus - è apparso confuso e impreparato - sono pericolosi. Non è come Berlusconi che era parte del sistema dei partiti. Ingerenza del diplomatico Philips sul referendum? Ma no, ingerenza è una cosa, le gaffes sono un'altra cosa".

  • 22.28

    Sul M5S l'Annunziata: "Grillo è ispiratore, non capo". Poi servizio sul raduno del M5S a Palermo.

  • 22.35

    Roberto Saviano: "M5S? Il rischio c'è. Il rinnovamento della politica c'è stato con la capacità del M5S di parlare a gente che non si interessava di politica. la fragilità si è vista a Roma. Il ritorno di Grillo mi aveva spiazzato perché nel momento di maturà è tornato da nocchiero. Raggi? Vive situazione di difficoltà. Il problema è politico. fare politica è negoziare".

  • 22.39

    Saviano sul referendum costituzionale: "Mi appassiona poco perché è un colpo di teatro. Se vince il SI vincerà di misura e Renzi non farà le riforme. Se vince NO dovrà dimettersi. Sento che questo dibattito riguarda poco il Paese. Non è che il SI cambi, si procederà con lentezza. Far credere che da questo referendum dipenda il futuro del paese è una menzogna. Sul Ponte e le Olimpiadi: "Il Governo potrebbe rispondere mostrando che le cose siano cambiate e non è così. 100mila posti di lavoro di nuovo con il cemento? La paura delle Olimpiadi è sacrosanta, dire NO è stata una sconfitta. Si può cambiare, ma ci devono essere elementi più forti".

  • 22.43

    Saviano sul Fertility Day: "Drammatica campagna. Chiedevo le dimissioni del Ministro in Italia dove le dimissioni sono chieste solo con i rinvi a giudizio. In questo caso si dovrebbe dimettere per incompetenza. La clessidra era insultante e non è quella la strategia per incentivare le nascite. C'è problema di nascite, ma la campagna non è sbagliata solo per lo squallore della compagna, è un piano politico-filosofico drammatico dietro". Semprini si confessa ripetendo che ha 4 figli, con fecondazione naturale e assistita: "Se avessi visto prima quella campagna non mi sarei avvicinato alla fecondazione assistita. per un uomo soprattutto ci sono sempre tanti tabù".

  • 22.45

    Saviano sulla legalizzazione delle droghe leggere: Non è invito al consumo, ma al controllo. Molti Stati legalizzando hanno cacciato i cartelli criminali. non è vero che sono il passaggio per le droghe più pesanti. Diventa problema morale in Italia che ignora i dati oggettivi. Posizione di proibizionismo - che è fallito ovunque - e boicottato ogni dibattito".

  • 22.48

    Saviano: "Se sogno un compleanno senza scorta? Si, prima o poi ci riuscirà. Confronto USA? Trump più forte di quello che si pensi, i suoi elettori anche se non condividono, trovano empatico ed autentico il suo politicamente scorretto. Ma penso che Hillary ce la farà". Semprini chiede anche a Saviano degli 80€ ai pensionati (sembra quasi che cerchi qualcuno che non li ritenga una manovra di consenso) e anche lo scrittore è del parere che sia un annuncio. Sul finire collegamento con l'inviata da Palazzo Chigi che comunica che il Consiglio dei Ministri è iniziato.

  • 22.50

    Puntata finita.

Stasera, in prima serata su Rai 3 andrà in onda la quarta puntata di Politics - Tutto è politica, il nuovo talk show di approfondimento politico del martedì sera condotto da Gianluca Semprini.

Politics - Tutto è politica | Puntata 20 settembre 2016 | Anticipazioni: temi e ospiti

Tra i temi del dibattito della puntata di questa sera i numeri e dimensioni della manovra economica del Governo Renzi, con tutti gli aggiornamenti e le news in diretta, nella notte in cui il Consiglio dei ministri si riunisce per l'esame della nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza sulle previsioni di crescita dell'Italia. Di questo si parlerà con ospiti in studio e in collegamento, tra i quali il segretario generale della Fiom-Cgil Maurizio Landini.

Si parlerà anche di politica internazionale, delle presidenziali Usa e dello scontro per la conquista della Casa Bianca tra il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton (questa notte si è tenuto il confronto in diretta tv): Semprini ne discuterà con il direttore dell'Huffington Post Lucia Annunziata e Roger Cohen, editorialista del New York Times.

Infine, ospite lo scrittore e saggista napoletano Roberto Saviano per riflettere sulle mutazioni della camorra, ma anche su stili di vita e politica.

Intercettato dall'inviato Poggi a Portofino, rilascerà alcune dichiarazioni Pier Silvio Berlusconi:

Politics - Tutto è politica | Dove vederlo in tv e in diretta streaming

Politics va in onda ogni martedì in prima serata su Rai 3 dalle 21.10 alle 22.45. Come tutti i programmi RAI, sarà possibile anche seguirlo in diretta streaming sul portale Rai.tv. Naturalmente potrete seguire e commentare il talk attraverso il nostro liveblogging, qui su PolisBlog.

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