Libia: Haftar chiede sostegno militare a Putin?

haftar.jpg

Secondo quanto affermato da una fonte diplomatica russa, citata dal quotidiano Izvestia, il generale Khalifa Haftar ha chiesto a Vladimir Putin di revocare l'embargo sulle armi in vigore contro la Libia, di fornire materiale bellico alle forze libiche sotto il suo comando nell'Est del paese e di "dare avvio ad un'operazione militare anti-islamista come quella in Siria". La richiesta del generale sarebbe arrivata al termine di un incontro tra il suo rappresentante speciale, Abdel Basset Badri, e il viceministro della Difesa russo Mikhail Bogdanov.

Ecco cosa ha dichiarato la fonte al quotidiano: "Badri è venuto a Mosca per un giorno e nel corso del colloquio con Bogdanov è stata discussa la questione della revoca dell'embargo sulle armi. I libici ci hanno chiesto una fornitura di armi di piccolo calibro, ma anche attrezzature, tra cui aerei. Hanno anche chiesto a Mosca di avviare un'operazione militare in Libia".

Cosa farà Putin? Difficile pensare che voglia appoggiare le richieste del generale Haftar incondizionatamente, ma certamente, al momento, un'alleanza con il generale, che fu protetto a suo tempo della Cia, si pone come una minaccia fortissima verso Washington. L'obiettivo, forse, è quello di ottenere un atteggiamento più conciliante da parte di Brack Obama, in Siria, nei confronti del regime di Bashar al Assad.

Ricordiamo che Haftar non ha mai riconosciuto il governo di unità nazionale libico, guidato da Fayez Sarraj, insediato a Tripoli. Nelle scorse settimane, le truppe del generale hanno strappato alle forze regolari il controllo dei siti petroliferi del paese. Per questo motivo, molti leader internazionali sembrano interessati a trattare con il militare protetto per due decenni dagli Usa.

A tale riguardo, segnaliamo che il ministro degli Esteri francesi Jean-Marc Ayraul, nei giorni scorsi ha parlato di "compromesso necessario" tra tutte le forze non jihadiste del paese. E l'ipotesi non dispiace ad Egitto ed Emirati Arabi.

Chi è Khalifa Belqasim Haftar

E' stato uomo di fiducia del colonnello Mu'ammar Gheddafi. Ma in seguito alla sconfitta della guerra del Ciad, una vera e propria onta per il rais decaduto, fu esiliato negli Usa. Dopo essere tornato in patria, nell'aprile del 2011, sarebbe stato promosso Tenente generale dalle autorità del Consiglio nazionale di transizione libico. Secondo alcune fonti, le sue milizie avrebbero ricevuto finanziamenti dalla Cia.

Nel febbraio del 2014 è protagonista di un "golpe da operetta", con il sostegno di Egitto, Arabia Saudita ed Emirati Arabi. Haftar in televisione annuncia la destituzione del Governo libico. Il proclama è stato immediatamente smentito dal Primo ministro libico ʿAlī Zaydān.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO