Iraq, a Mosul infuria la battaglia: ucciso un emiro di Ninive

Continua l'offensiva irachena per riprendere la città di Mosul, nel nord del Paese, in mano da due anni ai miliziani dell'ISIS: i media locali parlano di "migliaia di civili in fuga" dai villaggi che si trovano a sud del capoluogo di Ninive, abbandonati dagli uomini del Califfato nero oppure conquistati dalle forze governative, e un generale americano ha fatto sapere che tra loro ci sarebbero diversi leader dello Stato Islamico.

Nella città resterebbero solo foreign fighters.

L'antiterrorismo di Baghdad ha intanto annunciato che un importante emiro dello Stato Islamico, Waad Yunis, è stato ucciso dalle forze irachene nel corso dell'offensiva.

Il capo della polizia federale irachena, generale Raaed Shaker, ha fatto un bilancio dopo tre giorni di operazioni militari:

"Sono state fatte esplodere 22 autobombe. Più di 83 terroristi sono stati uccisi. Gli artificieri hanno disinnescato oltre 94 ordigni. Sequestrati numerosi mortai calibro 22 millimetri e 30 basi di lancio di razzi, cinture esplosive e sono stati distrutti oltre 12 mezzi carichi di cannoni"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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