Libia, Sirte strappata all'Isis

Le milizie libiche fedeli al governo di Tripoli, riconosciuto e sponsorizzato dalla comunità internazionale delle Nazioni Unite e presieduto da Fayez al-Sarraj, hanno ripreso il controllo di Sirte, città sulla costa della Libia e strategico porto nel cuore del Golfo della Sirte, da mesi roccaforte dei miliziani di Daesh, lo Stato Islamico in Libia.

La città è ritenuta "l'ultima roccaforte Isis in territorio libico" e la battaglia è durata sei mesi e costata la vita di centinaia di soldati delle milizie filogovernative. La battaglia di Sirte è ufficialmente iniziata il 12 maggio ed è proseguita con duri combattimenti casa per casa all'interno della città con l'ormai consueto contorno di autobomba, cecchini e trappole esplosive improvvisate.

La riconquista di Sirte non significa tuttavia la fine della presenza dell'Isis in Libia. In realtà, dicono molti, non è nemmeno chiaro cosa e chi sia Isis in Libia. Secondo altri invece l'organizzazione terroristica sarebbe ancora attiva e saldamente trincerata a Bengasi, nell'Est del paese, mentre i guerriglieri che hanno lasciato Sirte si sono in gran parte trasferiti al Sud, nella zona al confine tra Libia, Algeria e Niger.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO