Siria, gli USA inviano altri 200 militari nella zona di Raqqa

Il segretario della Difesa degli Stati Uniti Ash Carter ha annunciato che gli USA invieranno altri 200 militari in Siria per dare supporto nella riconquista di Raqqa, la principale roccaforte dello Stato Islamico.

L’offensiva dei ribelli siriani e dei curdi, col sostegno degli Stati Uniti, è iniziata ormai da un mese. Tra i soldati che saranno inviati dagli USA nelle prossime ore, in aggiunta ai 300 delle forze speciali già in Siria da tempo, ci saranno addestratori e consiglieri, così come team per la rimozione e lo smaltimento di bombe.

Dal gennaio 2015 allo scorso ottobre il territorio controllato dall’ISIS in Siria si è ridotto sensibilmente e gli uomini della coalizione delle Syrian Democratic Forces (SDF) hanno fatto importanti progressi nella zona a nord di Raqqa, a nord-ovest del Paese.

Ash Carter ha spiegato che i 200 soldati in più “continueranno a organizzare, addestrare, equipaggiare e rendere esperte e motivate in ogni modo le forze locali”.

Members of the Islamic Kurdish Front aim their weapons at a position of fellow Kurdish fighters from the Committees for the Protection of the Kurdish People (YPG) during clashes with the militia, reportedly set up to protect the Kurdish areas in Syria from opposing forces, on the outskirts of the northern Syrian city of Raqqa, on August 23, 2013. More than 100,000 people have died in Syria's war, the UN says. AFP PHOTO/ALICE MARTINS        (Photo credit should read ALICE Martins/AFP/Getty Images)

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