Turchia, ucciso a colpi di pistola l’ambasciatore russo Andrei Karlov

18.45 - Andrei Karlov, ambasciatore russo in Turchia, è deceduto in ospedale a causa delle ferite riportate nell’attentato compiuto oggi pomeriggio ad Ankara.

L’attentatore è stato neutralizzato dalle autorità, ma al momento non sono stati diffusi dettagli sulla sua identità, se non che al momento di aprire il fuoco ha gridato “Non dimenticatevi di Aleppo, non dimenticatevi della Siria. Allahu Akbar”.

L’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, è stato ferito oggi pomeriggio in un agguato mentre stava visitando una mostra fotografica dal titolo “La Russia vista dai turchi” ad Ankara, capitale del Paese.

Una persona non ancora identificata, secondo quanto riferisce la stampa locale, ha fatto irruzione nella struttura armata di pistola ed ha aperto il fuoco contro Karlov e le persone che si trovavano con lui in quel momento.

CNN Turk riferisce che le condizioni di Karlov sarebbero critiche e che il politico è ricoverato in ospedale insieme ad altre tre persone. Non è chiaro al momento se la persona che ha aperto il fuoco sia riuscita a scappare o se sia stata bloccata dalle autorità locali.

Da giorni in Turchia stanno andando avanti manifestazioni di protesta contro il ruolo della Russia nel conflitto in Siria e non è escluso che ad aprire il fuoco sia stato proprio uno dei manifestanti. Secondo l’ambasciata russa, lo riferisce il quotidiano Hurriyet, il responsabile sarebbe un islamico radicale.

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