Mattarella: "Su legge elettorale consenso più ampio della maggioranza di governo"

Si è tenuta ieri al Quirinale la tradizionale cerimonia per lo scambio di auguri di Natale con i rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e della società civile.

Il discorso del capo dello stato Sergio Mattarella ha toccato vari punti, tra cui quello della legge elettorale. Il presidente chiede alle forze politiche di trovare un consenso "generale" o che comunque vada al di là della sola maggioranza del governo.

Queste le parole di Mattarella sulla legge elettorale:

è necessario dotare il nostro Paese di leggi elettorali, per la Camera e per il Senato, che non siano, come in questo momento, l'una fortemente maggioritaria e l'altra assolutamente proporzionale ma siano omogenee e non inconciliabili fra di esse. Esigenza, questa, condivisa da tutte le forze parlamentari nel corso delle recenti consultazioni.

Leggi, inoltre, pienamente operative affinché non vi siano margini di incertezza nelle regole che presidiano il momento fondamentale della vita democratica.

Anche questa necessità sorregge l'esigenza di un Governo nella pienezza di funzioni, senza il quale il Parlamento non potrebbe procedere all'approvazione di alcuna normativa elettorale.

E' augurabile che, sulle regole elettorali, si registri in Parlamento un consenso, auspicabilmente generale, comunque più ampio di quello della maggioranza di governo.

Come è stato affermato dal Presidente del Consiglio, in occasione della presentazione alle Camere, il Governo cercherà di facilitare il lavoro parlamentare riguardo alla legge elettorale.

Il discorso di Mattarella è iniziato ricordando le stragi di Ankara e Berlino, con "sentimento di tristezza e di angoscia". La prima carica dello Stato ha sottolineato la "grande apprensione" per le sorti dell'italiana dispersa a Berlino.

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