Bando anti-migranti di Trump, atteso verdetto Corte d'appello

"Dobbiamo essere sicuri nel nostro Paese, prendete la Siria e tutte le persone che partono da lì e se ne vanno in giro. Vi ricordate cosa disse l'Isis? Ci infiltreremo in America e negli altri paesi attraverso l'immigrazione... E a noi non sarebbe consentito essere duri con le persone che arrivano? Questa me la dovete spiegare

": Donald Trump continua a difendere il suo bando anti-migranti, quando si attende il verdetto della Corte d'appello.

Il presidente americano ha detto che tale norma è solo di "Buon senso": "Alcune cose sono leggi, e io ne sono a favore, altre sono semplicemente buon senso, come questa".

John Kelly, il segretario alla Sicurezza nazionale, ha detto che il bando non verrà esteso ad altre nazioni e si è detto fiducioso sulla battaglia in tribunale.

Secondo la tesi dell'accusa, il bando crea "danni irreparabili". "Famiglie sono state separate, a residenti da tanto tempo negli Usa è stato impedito di viaggiare. C'è anche una perdita sul fronte delle entrate fiscali - ha detto il legale che rappresenta gli stati di Washington e del Minnesota davanti alla corte d'appello di san Francisco - Il vero intento dietro al bando voluto da Donald Trump è la discriminazione contro i musulmani. È stato fatto per favorire un gruppo religioso sull'altro".

Intanto un sondaggio della Quinnipiac University segnala che il 51% degli americani si oppone al bando, il 46% è favorevole e il 3% è incerto.

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