Crisi in Sud-Sudan: metà della popolazione a rischio fame

Il governo sud-sudanese ha dichiarato per la prima volta lo stato di carestia in diverse zone del Paese. La situazione, dopo tre anni di guerra civile ancora in corso nel più giovane Paese del mondo e una siccità che dura da mesi, vede metà della popolazione a rischio fame, pari a quasi 5 milioni di persone.

Molte zone della regione nord Unity sono oramai "classificate in stato di carestia o a rischio carestia", ha dichiarato Isaiah Chol Aruai, presidente dell'Ufficio nazionale di Statistica.

Tre organizzazioni delle Nazioni Unite, Unicef, Fao e Pam, hanno indicato in 100mila sud-sudanesi il numero delle persone che soffrono la fame, il livello più alto mai raggiunto. Molti sud-sudanesi cercano rifugio in Uganda, attualmente il paese con il più alto numero di rifugiati al mondo.

"E' la peggiore situazione alimentare dall'inizio dei combattimento, tre anni fa", hanno affermato le tre Organizzazioni in un comunicato.

Dichiarato indipendente nel 2011, il Sud Sudan è piombato in una guerra civile sanguinaria nel dicembre 2013, provocando migliaia di morti e più di 3 milioni di sfollati, nonostante l'impiego di circa 12.000 Caschi Blu.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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