Usa, stretta di Trump sulle norme anti-discriminazione Lgbt

L'amministrazione americana di Donald Trump ha annunciato ieri che metterà fine al dispositivo federale di protezione dei diritti degli studenti LGBT, fortemente voluto dal suo predecessore Barack Obama. I dipartimenti di Giustizia e Istruzione, entrambi diretti da conservatori cristiani, hanno rilasciato ieri una breve dichiarazione confermando di avere "ritirato le raccomandazioni di cui all'articolo IX (contro la discriminazione) del 2015 e 2016" in materia di accesso alle strutture non miste, come spogliatoi o servizi igienici.

Il provvedimento, dunque, attribuisce nuovamente agli Stati e ai distretti scolastici la facoltà di decidere su ciò che è stata definita "la guerra delle toilette".

Mara Keisling, capo del Centro Nazionale per la Parità Transgender, ha condannato la decisione, definendola "semplicemente e pericolosamente sbagliata".

"Revocare le raccomandazioni dimostra che le promesse del presidente Trump di proteggere i diritti della comunità LGBT erano semplicemente vuota retorica"

ha accusato da parte sua James Esseks, responsabile LGBT per l'Aclu, il più grande gruppo per la difesa dei diritti civili negli Stati Uniti.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO