Gentiloni: "Italia in fase di crescita ma limitata, serve aiuto Ue"

Sul tema è intervenuto oggi anche il presidente Mattarella

Il premier Paolo Gentiloni ha ospitato oggi a Palazzo Chigi Joseph Muscat, premier maltese e presidente di turno dell'Ue.

Nella tradizionale conferenza stampa, è stato toccato anche il tema della crescita del nostro paese, in relazione anche alle politiche europee.

"L'Italia è in una fase di crescita e ripresa anche in termini di lavoro ma sappiamo anche che questa crescita e la nuova capacità di occupazione sono limitate, graduali, hanno bisogno di essere accompagnate", ha detto il primo ministro italiano.

Il premier si rivolge dunque all'Europa: "Pensiamo quindi a un'Europa che sia la cornice che serve per aiutare e accompagnare questa crescita e la capacità di produrre nuovi posti di lavoro".

Sulle celebrazioni per i 60 anni per la firma dei trattati della comunità europea (avverranno a Roma il 25 marzo), Gentiloni ha detto: "Sarà un'occasione importante per dare un segnale di rilancio dell'Unione in un momento che molti definiscono di difficoltà. Non siamo ciechi, vediamo le difficoltà ma anche le potenzialità del progetto europeo e daremo a questa manifestazione, le celebrazioni di Roma un significato di prospettiva. La Dichiarazione a cui stiamo lavorando rivendica i risultati ottenuti ed insieme delinea la prospettiva dell'Unione nei prossimi dieci anni".

A parlare di crescita è stato oggi anche il capo dello stato Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia per la Giornata "Qualità Italia" (foto in alto): "La sfida per la crescita sia giocata sul posto che si riesce ad occupare nella catena di creazione del valore e non su logore strategie di chiusura dei mercati al commercio internazionale. In questo scenario è essenziale andare risolutamente controcorrente, rafforzando la cooperazione e gli strumenti di governance internazionale, europei e mondiali, sapendo che da soli non si va lontano".

Foto: Quirinale.it

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