Papa Francesco sul fine-vita: "É lecito sospendere cure se non sono proporzionali"

Pope Francis gives his weekly general audience at St Peter's square on November 15, 2017 in Vatican city.  / AFP PHOTO / Andreas SOLARO        (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Papa Francesco è intervenuto sul delicato tema del fine-vita e lo ha fatto senza alcun fraintendimento in un messaggio al Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, mons. Vincenzo Paglia, in occasione del meeting regionale europeo della "World Medical Association" che si terrà oggi e domani, 16 e 17 novembre, nell'Aula Vecchia del Sinodo, in Vaticano.

Nel messaggio, scritto il 7 novembre scorso e reso noto soltanto oggi, Papa Francesco prende una posizione in linea con quella di Papa Pio XII e spiega:

È dunque moralmente lecito rinunciare all’applicazione di mezzi terapeutici, o sospenderli, quando il loro impiego non corrisponde a quel criterio etico e umanistico che verrà in seguito definito “proporzionalità delle cure”. [...] È una scelta che assume responsabilmente il limite della condizione umana mortale, nel momento in cui prende atto di non poterlo più contrastare.

E, prendendo invece le distanze dall'eutanasia, ancora un tabù per la chiesa e per i governi di mezzo Mondo, prosegue:

Questa differenza di prospettiva restituisce umanità all’accompagnamento del morire, senza aprire giustificazioni alla soppressione del vivere. Vediamo bene, infatti, che non attivare mezzi sproporzionati o sospenderne l’uso, equivale a evitare l’accanimento terapeutico, cioè compiere un’azione che ha un significato etico completamente diverso dall’eutanasia, che rimane sempre illecita, in quanto si propone di interrompere la vita, procurando la morte. [...] E se sappiamo che della malattia non possiamo sempre garantire la guarigione, della persona vivente possiamo e dobbiamo sempre prenderci cura: senza abbreviare noi stessi la sua vita, ma anche senza accanirci inutilmente contro la sua morte.

Potete leggere il messaggio di Papa Francesco nella sua interezza a questo indirizzo.

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