Papa Francesco: "Chi va con le prostitute è un criminale"

papa francesco prostitute

Papa Francesco e l’attacco frontale contro chi va con le prostitute. Il Pontefice ha usato parole forti per condannare questa pratica nel corso della riunione pre-Sinodo al pontificio collegio internazionale Maria Mater Ecclesiae di Roma. "La prostituzione è un problema grave. Vorrei che i giovani lottassero contro questa pratica. Per favore - l’appello - : chi ha questa abitudine, la tagli". L’amore è un’altra cosa, sottolinea ancora Papa Bergoglio condannando, senza se e senza ma, coloro i quali hanno l’abitudine di intrattenersi con escort e prostitute: "Chi va con le prostitute è un criminale, questo non è fare l'amore. Questo è torturare una donna: non confondiamo i due termini".

Il Papa ha parlato così agli oltre 300 ragazzi giunti da ogni angolo del mondo per la riunione preparatoria al Sinodo dei giovani, che ad ottobre riunirà i vescovi sul tema "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale".

"I clienti delle prostitute al 90 per cento sono battezzati cattolici - insiste il capo della Chiesa Cattolica - È una mentalità malata quella che porta a sfruttare la donna. Alcuni governi cercano di fare pagare multe ai clienti. Ma il problema è grave, grave, grave. Vorrei che voi giovani lottaste per questo".

Insomma, il Papa ribadisce quella che è la posizione della Chiesa che ha sempre sottolineato come le prostitute non siano altro che schiave.

Nel corso della stessa riunione, inoltre, Papa Francesco ha ricordato di essere stato nel 2017 in una delle case delle ragazze liberate da questa forma di schiavitù e di aver raccolto storie di rapimenti, privazioni e dolore.

"È da non credere - insiste - Una è stata rapita in Moldavia e portata legata a Roma, nel portabagagli. Quelle che vengono per esempio dell’Africa vengono ingannate per un lavoro. Quando le portano nelle nostre città, quelle che resistono vengono torturate e a volte mutilate. Ci sono i giorni di ‘ammorbidimento’, quando arrivano: ti picchiano, torturano e alla fine cedi. Una delle ragazze mi ha detto che quando non ha portato la somma le hanno tagliato l’orecchio, ad altre hanno spezzato le dita. È una schiavitù di oggi. Qui in Italia, dobbiamo avere il coraggio di dirlo. Io penso allo schifo che devono sentire queste ragazze quando gli uomini le fanno fare delle cose".

La prostituzione è un mondo sterminato, senza confini, nel quale anche ragazze molto giovani sono costrette a vendere il loro corpo perfino a persone anziane. E a tal proposito il Papa ricorda un’esperienza vissuta a Buenos Aires, quando fece visita ad un ospedale nel quale vi si trovavano i feriti dell’incendio avvenuto in una discoteca.

"In terapia intensiva – racconta ancora - c’erano degli anziani che avevano perso il senso, avevano avuto un ictus. Mi hanno detto: sono stati portati qui dal postribolo. Anziani, giovani, queste ragazze sopportano tutto".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO