Mattarella al cinema italiano: "Abbiamo energie per un'altra stagione di fiducia"

ROME, ITALY - MARCH 08:  Italian President Sergio Mattarella attends the International Women's Day Celebrations at Palazzo del Quirinale on March 8, 2018 in Rome, Italy.  (Photo by Ernesto S. Ruscio/Getty Images)

Oggi il Presidente Mattarella ha incontrato deii rappresentanti di spicco del cinema italiano, nel particolare i finalisti per i David di Donatello che questa sera verranno assegnati in diretta su Rai Uno a partire dalle ore 21:15. Per il Presidente della Repubblica questa giornata ha rappresentato sicuramente un momento di svago, che ha riempito l'attesa in vista dell'inizio delle consultazioni per la formazione del nuovo Governo. I partiti si stanno confrontando tra loro prima di salire al Quirinale e fare insieme al Presidente, garante della Repubblica e della Costituzione, il punto della situazione.

"Confronto" è stata la parola chiave anche nel discorso che il Presidente ha fatto davanti ad attori, registi e autori, ricordando i risultati ottenuti grazie al confronto, appunto, tra la politica e gli addetti ai lavori del cinema italiano: "La nuova legge sul cinema, nata da un proficuo dialogo in Parlamento e da un serio confronto con gli operatori del settore, è ora alla verifica dei fatti. Il varo dei decreti attuativi suscita aspettative positive, e può aiutare produttori, distributori, autori a reperire le risorse necessarie per realizzare nuovi progetti, superando anche quei criteri arbitrari che suscitavano perplessità e talvolta polemiche. Molte delle norme stabilite dalla nuova legge sono storiche richieste del cinema. Mi auguro che ne tragga beneficio il talento italiano, che l'industria cinematografica possa crescere nei diversi comparti professionali, che nuove leve entrino in campo, e che anche le produzioni indipendenti, le start up e le imprese più piccole possano trovare modo di realizzare i loro lavori e di presentarle al pubblico. Di sicuro, il dialogo tra operatori e istituzioni deve continuare. La legge sul cinema apre una strada sulla quale procedere ancora, con determinazione, senza passi indietro. Per quanto mi riguarda, vi sarà il mio impegno affinché la qualità italiana possa esprimersi sempre meglio e confrontarsi, con prestigio, in Europa e nel mondo".

Mattarella ha poi toccato un altro tema caldo, quello legato alla condizione delle donne nel mondo dello spettacolo: "Attrici, registe, operatrici del mondo del cinema hanno, con forza, in questo periodo, denunciato mancanza di parità nei diritti, nelle opportunità, nelle condizioni di lavoro; una inaccettabile pretesa di considerarle in condizione di inferiorità. Pretesa che non di rado sfocia anche in pressioni indebite e in violenze, morali e fisiche. Desidero ringraziare per la lettera che ho ricevuto da donne del cinema. Questa distorta concezione nei confronti delle donne, presente in tanti ambiti della società, è insopportabile per persone libere, che concepiscono la parità come premessa irrinunciabile di ogni comunità umana. Nessuno, in alcun ambiente, deve sottrarsi a questo dovere di civiltà ed è sorprendente che vi sia ancora bisogno di rammentarlo".

Infine, il Presidente ha espresso un desiderio e un augurio per il mondo del cinema: "Auguro a tutti voi e a coloro che lavorano nel cinema una nuova primavera. Abbiamo le risorse intellettuali, le energie umane, le forze organizzative per affrontare la nuova stagione con fiducia. Buon lavoro a tutti".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO