Datagate Facebook: sarebbero 87 milioni i profili coinvolti, 214 mila quelli italiani

Facebook Datagate

Il Datagate esploso con il caso Cambridge Analytica si allarga e ad ammetterlo è Mark Zuckerberg in persona, numero uno di Facebook, social network più utilizzato dagli utenti in ogni angolo del globo terreste. Rispetto alle prime stime, che parlavano di circa 50 milioni di profili compromessi, ossia i cui dati sarebbero stati utilizzati per secondi fini, anche per provare ad indirizzare l’orientamento politico, saremmo già arrivati a 87 milioni. Lo sottolineiamo, si tratta pur sempre di stime, e vista la complessità nel trattare questi dati, di certezze assolute non ve ne sono.

La certezza è rappresentata dalle persone che hanno utilizzato l’app This is Your Digital Life, ideata da Aleksandr Kogan e i cui dati acquisiti sarebbero poi finiti nei database di Cambridge Analytica. Si tratta di 270.000 iscritti al social network, di cui 57.000 solo in Italia. Stando ai dati forniti da Facebook, invece, i profili coinvolti nel Bel Paese sarebbero ben 214.000. Questo perché, approfittando della rete di amicizie e contatti di ciascun profilo “compromesso”, Cambridge Analytica sarebbe arrivata ad un numero ben più alto di utenti rispetto alle stime iniziali. Eppure, secondo l’azienda finita in un ciclone di livello mondiale, si difende parlando di numeri sovrastimati da parte di Facebook e parlando di un totale di 30 milioni di utenti i cui dati sarebbero finiti nelle proprie memorie.

Un balletto di numeri che poco cambia nella sostanza di quanto accaduto, ossia che aziende private si sono impossessate di dati e interessi degli utenti per trarne profitto e orientare l’opinione pubblica. Secondo le stime, in vetta alla top ten dei Paesi maggiormente colpiti dal Datagate ci sono gli Stati Uniti con 70.632.350 profili coinvolti. Seguono a ruota Filippine, Indonesia, Regno Unito, Messico, Canada, India, Brasile, Vietnam e Australia. Nel frattempo, Mark Zuckerberg ha fatto sapere che si presenterà davanti al Senato e al Congresso della Camera degli Stati Uniti per spiegare quale sia stato realmente il ruolo di Facebook nel Datagate.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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