Facebook, Zuckerberg al Congresso: che cosa ha detto e le conseguenze sulla Borsa

Impennata dei titoli di Facebook e Twitter.

Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ieri si è presentato davanti alla Commissione Giustizia e Commercio del Senato Usa per la prima delle audizioni previste al Congresso e resesi necessarie in seguito allo scandalo Cambridge Analytica, la società che, attraverso un'app, raccoglieva dati di milioni di utenti che rivendeva per vari scopi, incluse le campagne elettorali. È così che Facebook è diventato un "caso politico" ed è per questo che il suo creatore si è dovuto presentare al Congresso. Ma che cosa ha detto ieri sera e perché è importante?

Zuckerberg ha ribadito che è colpa sua, si è assunto tutte le responsabilità come ha sempre fatto dopo che lo scandalo è venuto allo scoperto. Ieri ha promesso che d'ora in poi lui e i suoi saranno i "poliziotti del web" e vigileranno affinché la privacy degli utenti sia realmente rispettata. Ha spiegato che la sua missione è di "connettere le persone", ma che starà più attento a come gli strumenti che mette a disposizione saranno usati.

A molte domande Zuckerberg a risposto semplicemente dicendo che il suo team è a lavoro per migliorare la sicurezza dei dati, mentre quando gli è stato chiesto se pensa di avere un monopolio ha detto "Non ho questa impressione", ma ha anche aggiunto di essere aperto a nuove forme di regolamentazione, purché siano giuste.

Di fatto, durante l'audizione, Zuckerberg ha confermato che Aleksandr Kogan, il ricercatore che ha sviluppato l'App "This Is Your Digital Life" attraverso la quale sono stati raccolti i dati di 87 milioni di utenti, ha effettivamente venduto quei dati a Cambridge Analytica.

Il CEO di Facebook ha ammesso di aver sbagliato a gestire la situazione, perché ha detto:

"All’inizio pensavo che bastasse costruire degli strumenti e darli alla gente; ora ho capito che dobbiamo avere un ruolo più attivo nel gestire l’ecosistema"

Un altro argomento affrontato è stato quello degli hate speech, i discorsi d'odio, ma Zuckerberg ha detto che ci vorranno dai cinque ai dieci anni per sviluppare un sistema efficiente per contrastarli.

Gli effetti dell'audizione di Mark Zuckerberg sulla Borsa


Titolo Facebook a Wall Street

Oltre che dal punto di vista politico, Facebook è importante anche da un punto di vista economico, perché è una società quotata in Borsa e lo sono anche gli altri social network che nei giorni scorsi aveva trascinato giù con sé. Ieri, invece, durante il discorso di Zuckerberg, il titolo di Facebook è salito man mano che parlava, segno evidente che la sua audizione, nonostante qualche tentennamento e un bel po' di rinvii, è stata tutto sommato positiva, almeno per quello che più conta, il titolo in Borsa, appunto. Bloomberg ieri ha trasmesso la diretta del discorso di Zuckerberg su Facebook facendo vedere in tempo reale l'andamento del titolo a Wall Street. In seguito anche il titolo i Twitter si è impennato.

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