Vatileaks, il papa concede la grazia a Paolo Gabriele

Vatileaks, il papa concede la grazia a Paolo Gabriele

Alla fine è giunta la grazia per Paolo Gabriele, l'ex maggiordomo del papa accusato di essere il corvo del Vaticano e colui il quale ha dato il via a Vatileaks. Lo rende noto un comunicato della Segreteria di Stato:

Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto visita in carcere al Sig. Paolo Gabriele, per confermargli il proprio perdono e per comunicargli di persona di avere accolto la sua domanda di grazia, condonando la pena a lui inflitta. Si è trattato di un gesto paterno verso una persona con cui il Papa ha condiviso per alcuni anni una quotidiana familiarità.

Vatileaks, il papa concede la grazia a Paolo GabrieleIl comunicato, poi, prosegue:

Successivamente, il Sig. Gabriele è stato scarcerato ed è rientrato a casa. Benché non possa riprendere il precedente lavoro e continuare a risiedere in Vaticano, la Santa Sede, confidando nella sincerità del ravvedimento manifestato, intende offrirgli la possibilità di riprendere con serenità la vita insieme alla sua famiglia.

Ricordiamo che la questione Vatileaks è iniziata a gennaio 2012, quando durante la trasmissione de La 7 Gli intoccabili condotta da Gianluigi Nuzzi vengono rese note lettere riservate; segue la pubblicazione su Il fatto quotidiano di diversi documenti di un presunto complotto contro il papa. Il 19 maggio esce il libro di Nuzzi dal titolo Sua Santità. Le carte segrete di Benedetto XVI. Nel libro ci sono documenti a cui aveva accesso solo il papa e non la Segreteria di Stato. Scoppia la bufera, con monsignor Georg Gänswein che convoca una riunione della famiglia pontificia e i sospetti cadono subito su Paolo Gabriele, che di fatto viene arrestato il 24 maggio, dopo una perquisizione della sua casa.

Seguono il processo – sia per Paolo Gabriele che per Claudio Sciarpelletti – la condanna di entrambi e, ora, la grazie concessa dal papa.

Pochi giorni fa, il papa aveva ricevuto in udienza la commissione cardinalizia che indaga su Vatileaks. Possiamo dire che il caso è veramente chiuso? Staremo a vedere. Quel che è certo è che

Si chiude così un anno travagliato per la Santa Sede, incominciato lo scorso gennaio con la divulgazione nel corso di una trasmissione televisiva delle lettere con le quali il segretario del Governatorato, oggi nunzio negli Stati Uniti, denunciava presunti episodio di corruzione.

Secondo padre Lombardi, portavoce della Sala Stampa Vaticana, è in arrivo anche la grazia per Claudio Sciarpelletti.

Foto | Getty

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