I tre passi avanti di Salvini: mollare Silvio e governare con Di Maio?

La svolta potrebbe arrivare a breve.

Governo - Salvini - Di Maio - Berlusconi

La giornata di ieri potrebbe essere stata decisiva nel cammino verso la formazione del governo: da una parte Silvio Berlusconi ha completamente cambiato atteggiamento rispetto al giorno delle consultazioni con la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati al fianco di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, dall'altro la sentenza della trattativa Stato-mafia ha esaltato il MoVimento 5 Stelle.

La verità è che se Salvini non si stacca ora da Berlusconi, probabilmente non lo farà più. Ma ieri il leader del Carroccio è sembrato molto arrabbiato con il Presidente di Forza Italia, lo ha rimproverato per aver detto che gli italiani hanno votato male e anche per aver auspicato un riavvicinamento al Pd, partito su cui il leghista pone il suo veto. Inoltre Salvini ha accusato Berlusconi di voler "distruggere" più che costruire e ha minacciato di "fare tre passi avanti". Di quali passi si tratta?

Un Salvini così deciso potrebbe alludere proprio a una radicale svolta: lasciare una volta per tutte Berlusconi e formare il governo con il MoVimento 5 Stelle, anche se i nodi non sarebbero comunque tutti sciolti. C'è infatti la questione della leadership di governo sul piatto e se Di Maio dovesse impuntarsi a non rinunciare neanche a quello ci si potrebbe impantanare di nuovo, con la differenza che ora Salvini sarebbe da solo.

Tutto questo succede mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella vive i suoi due giorni di riflessione in seguito alle consultazioni della Presidente del Senato Alberti Casellati. Sicuramente il Capo dello Stato sta ascoltando quello che i leader stanno dicendo dal Molise, dove è stata chiusa la campagna elettorale per le regionali, a Milano, dove i politici si recano in visita al Salone del Mobile.

L'ipotesi di un governo centrodestra-M5S è definitivamente morta, i pentastellati e Forza Italia sono incompatibili. Anche l'idea di Berlusconi di andare a cercare i voti in Parlamento, tra il gruppo misto e il Pd, sembra destinata a fallire per la decisa opposizione di Salvini. Se davvero il leghista vuole scongiurare un governo "del Presidente", che potrebbe essere un governo tecnico, ma non necessariamente tale, dovrà davvero fare i passi decisivi e probabilmente ha già in mente quali.

Tra oggi e domani non è escluso un contatto quantomeno telefonico tra Di Maio e Salvini, in attesa dei risultati delle elezioni in Molise che pure potrebbero dare un'ulteriore spinta alla politica nazionale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO