Berlusconi: "Devo difendere il Paese dal grande pericolo che avanza"

"Le persone si sentono come gli ebrei al primo apparire di Hitler"

Silvio Berlusconi in Friuli

Silvio Berlusconi non riesce proprio a digerire la possibilità di un accordo tra il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico - ipotesi sempre più probabile dopo il primo giro di consultazioni con Roberto Fico e il taglio definitivo di Luigi Di Maio con la Lega di Matteo Salvini - e oggi dal Friuli Venezia Giulia, dove si trova per fare campagna elettorale in vista delle elezioni regionali di domenica 29 aprile, è tornato all'attacco di M5S.

Il leader di Forza Italia non usa, come al solito, mezze misure:

Sta succedendo qualcosa in Italia di davvero pericoloso. L’altro giorno ho chiesto ad alcune persone a cui stavo dando una mano: “Come vi sentite di fronte al comportamento di questa formazione politica, di questo movimento che non si può definire un partito democratico?” Mi hanno risposto che si sentono come gli ebrei al primo apparire di Hitler.

Dopo aver tristemente paragonato il Movimento 5 Stelle a una delle pagine più nere e drammatiche della Storia recente dell'Europa e del Mondo intero, lasciando intendere conseguenze tragiche per l'Italia nel caso in cui M5S vada al governo, Berlusconi ha proseguito arrivando a mettersi nei panni di un paladino tornato in campo per salvarci dal baratro:

C’è stato il respingimento di 4,5 milioni di cittadini che hanno votato democraticamente e questo non può succedere in una paese libero. Penso di aver fatto bene a essere tornato in campo per difendere il paese di fronte a un grande pericolo che avanza.

Nel suo intervento a Porzus, dove nel febbraio 1945 furono uccisi 17 partigiani, Berlusconi ha tentato di tirare nuovamente l'acqua al proprio mulino, vantandosi come al solito come un pavone:

A 12 anni ero in campo per la libertà, nel ‘94 il primo colpo di Stato aprì un’autostrada alla sinistra per andare al governo, e mi sentii in dovere di non lasciare che questo accadesse. Capii che l’unico modo era fondare nuovo partito. Adesso ho un’età giovanile vero? Si dovrebbero fare altre cose, mandare messaggi a figli e nipoti, invece è successo qualcosa di nuovo. Approfittando della situazione di povertà in cui si trovano moltissimi italiani che non sono soddisfatti della loro posizione e guardano alla casta come alla colpa della loro situazione, quelli del movimento di Grillo, l’ho constatato in Molise, dicevano che gli avrebbero dato 800 Euro a ciascuno e gli hanno creduto. Cerco di invitare chi mi ascolta a riflettere prima di andare a votare, per votare il partito della libertà

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