Governo, Martina: "Decidiamo insieme se fare esecutivo col M5S" [VIDEO]

maurizio martina

Maurizio Martina possibilista sulla discussione con il Movimento 5 Stelle per la formazione del nuovo governo, ma ogni decisione definitiva è rimandata alla direzione del Partito Democratico. Il segretario reggente dem ha parlato oggi in concomitanza con le celebrazioni per l’anniversario della liberazione d'Italia e la sua posizione è molto chiara e votata al dialogo, anche se prima delle trattative con Luigi Di Maio, occorrerà che si pronunci la direzione del PD, all’interno del quale ci sono diverse correnti. La più forte rimane indubbiamente quella di Matteo Renzi, che dopo anni di dissapori con il M5S, non pare essere molto propenso ad un accordo.

"L'ho già detto tante volte: l'ipotesi di un voto anticipato - dice Martina ai giornalisti presenti a Roma a margine di una manifestazione dell'Anpi - , di un voto a breve, mi preoccupa perché darebbe un segnale sbagliato e rischierebbe di replicare una situazione che non possiamo permetterci".

Il presidente della Camera, Roberto Fico, su mandato di Mattarella incontrerà le delegazioni di Pd e M5s rispettivamente alle 11 e alle 13 di giovedì 26 aprile, ma ad oggi il quadro rimane assai intricato e prevedere cosa succederà nei prossimi giorni è davvero assai complicato, visto che in quasi due mesi di trattative dal voto del 4 marzo, si è ancora al nulla di fatto. Lo stop alle trattative tra Di Maio e Salvini, comunque, ha aperto una stagione nuova e il PD, seppur sconfitto alle urne, potrebbe ritrovare la via secondaria verso il governo del Paese.

"Si tratta di un passaggio politicamente importante - aggiunge Martina - perché escludere definitivamente una trattativa come quella che abbiamo visto fin qui tra Lega, 5 Stelle e centrodestra è un cambiamento che avevamo chiesto ed effettivamente le parole di Di Maio sono state molto nette e molto chiare".

Insomma, l’accordo tra M5S e PD rappresenta l’ultima spiaggia prima del ritorno alle urne: se davvero le trattative tra i pentastellati e il centrodestra (o meglio, Salvini) non possono più essere riaperte, gli italiani potrebbero essere richiamati presto al voto e con questa legge elettorale, il risultato potrebbe essere analogo a quello attuale. Altro giro, stessa instabilità?

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO