Salvini: zero possibilità di un governo 5 Stelle-Pd. Mai minacciato dalle tv di Berlusconi

Il leader M5s: "Berlusconi utilizza tv e giornali per mandare velate minacce a Salvini, qualora decidesse di sganciarsi". Il segretario leghista nega: "Ognuno è libero di scrivere o raccontare quello che vuole".

salvini governo

Ieri sera Luigi Di Maio ha attaccato Berlusconi sul conflitto di interessi dicendo che i Cinque Stelle una volta al governo faranno una legge che vieterà a un politico di possedere mezzi di informazione. A stretto giro era arrivata la risposta dell’ex premier che ha parlato di linguaggio da anni 70, da "esproprio proletario", da parte di Di Maio.

"Fa specie vedere che Berlusconi utilizzi tv e giornali per mandare velate minacce a Salvini, qualora decidesse di sganciarsi. E' arrivato il momento di metter mano a questo conflitto d'interessi e di dire che un politico non può essere proprietario di mezzi di informazione..."

aveva detto il candidato premier del MoVimento. Se la distanza tra Di Maio e Berlusconi si fa sempre più siderale (non che siano stati mai vicini) non altrettanto può dirsi per il rapporto tra Lega e M5S. Indiscrezioni di stampa parlano di un Salvini che sarebbe finalmente pronto a lasciare il Cav.

Di certo c'è che ieri il leader leghista si era tenuto la porta aperta con i 5 Stelle proprio nelle ore in cui Di Maio diceva di voler chiudere una volta per tutte con lui dopo 50 giorni di trattative fallite: “abbiamo la nostra dignità” .

Il segretario del Carroccio in ogni caso a un governo Pd-M5S proprio non vuole credere come ha ribadito stamattina:

"Le percentuali di un governo tra Pd e M5s sono pari a zero: è un accordo contro natura e soprattutto una presa in giro agli italiani. Fossi un elettore 5 Stelle avrei o problemi o vergogna"

ha detto Salvini smentendo poi i rumors che parlano di una rottura alle viste con Berlusconi:



"non è vero che accadrà. Mi presento alle elezioni con una squadra e vado avanti con quella".

Salvini ha voluto infine rispondere all’attacco di Di Maio sulla sua presunta ricattabilità mediatica:

“Non mi sento assolutamente minacciato dalle Tv di Berlusconi. Ognuno è libero di scrivere o raccontare quello che vuole: non penso che in Italia ci siano rischi di questo tipo”.

E contro Matteo Salvini oggi si scaglia anche il segretario reggente dei dem:

"Salvini dovrebbe solo tacere perché è colpa loro se siamo arrivati fino a qui dopo 50 giorni di tira e molla, di caos e di scontri. Lezioni da Salvini non ne prendiamo perché per altri due mesi ha raccontato agli italiani solo bufale".

Certo se avessero fatto il governo Lega-M5s lui avrebbe avuto una gatta da pelare in meno.

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