Mattarella: no elezioni a giugno. Si va verso un governo elettorale?

governo elettorale Mattarella nuove consultazioni 12 e 13 aprile 2018

No a elezioni giugno. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come trapelato nelle scorse ore Colle, rigetta la proposta del leader 5 Stelle Luigi Di Maio. Dopo la mancata intesa sia con la Lega sia con il Pd di Renzi - perché di fatto è ancora l'ex rottamatore a decidere la linea del partito come dimostrato in tv l'altra sera - Di Maio ieri in un video messaggio aveva evocato le urne subito.

Mattarella è categorico con il suo no a elezioni a giugno, non ci sarebbero tra l’altro i tempi tecnici per sciogliere le Camere. Inoltre senza modifiche a questa legge elettorale il rischio è che si voti di nuovo senza sbloccare la situazione.

Quale sarebbe quindi la soluzione? Un altro giro di consultazioni, il quarto, dopo tre andati a vuoto. A partire da domani si dovrà lavorare, è l’idea del Capo dello Stato, alla formazione di un governo di tregua.

Un esecutivo di scopo, in carica quando ci sarà da approvare la legge di bilancio e che a fine anno si faccia da parte. Un governo elettorale che dovrebbe indire elezioni tra fine settembre e primi di ottobre non prima di aver cambiato il Rosatellum
.

Il governo elettorale e di scopo è visto insomma come l’ultima spiaggia da parte del Quirinale per uscire dallo stallo politico che dura ormai da due mesi.

Un governo che seppur di tregua ed elettorale dovrebbe comunque ottenere la fiducia delle Camere: ecco perché nei prossimi giorni Mattarella potrebbe spendersi in prima persona per evitare un ritorno alle urne già in estate.

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