Salvini a Euroflora: "Sono umilmente a disposizione da oggi pomeriggio a sedermi attorno a un tavolo"

Il leader della Lega propone di far almeno partire il lavoro delle commissioni parlamentari.

Matteo Salvini

Matteo Salvini oggi è in visita a Euroflora, a Genova, accompagnato dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che è di Forza Italia, ma è considerato il più vicino alla Lega tra gli azzurri. Il leader del Carroccio ha tenuto un breve discorso, cominciato scherzando sul nome della manifestazione "Mi permetto di suggerire il cambio di nome in Italflora invece di Euroflora, prima i fiori italiani! Scherzo, saremo un governo liberale e democratico e lasceremo decidere agli enti locali i nomi delle manifestazioni". Poi ha fatto una battuta sulla Festa del Lavoro di ieri, dicendo che è stata la festa di quelli "che di lavoro capiscono poco, penso a qualche rappresentante sindacale e anche a qualche cantante".

Poi sulla sua presenza a Euroflora ha detto:

"Sono qui come ho fatto al Vinitaly per portare omaggio agli imprenditori eroi che resistono. Il ministero del cibo, del bello, dei gusti, dei sapori sarà una priorità al pari di un ministero del turismo"

Salvini è praticamente "in tour", lo è stato nei giorni scorsi e lo sarà anche nei prossimi:

"Dal 4 marzo non ci siamo fermati un attimo. Ci sono le elezioni in Molise e FVG. Sono stato anche in Puglia ecc. non perché siamo in una campagna elettorale permanente, ma perché l'ascolto viene prima di tutto e quindi noi continuiamo ad ascoltare"

Per quanto riguarda il governo, ha detto:

"Il governo con chi? Con chi non ha perso le elezioni, quindi continuo a escludere ogni trattativa con il Pd e spero che queste settimane di giro per forni e panetteria abbiano fatto capire ai 5 Stelle che la coerenza non è merce che si trova in saldo al discount. Sono umilmente a disposizione da oggi pomeriggio a sedermi attorno a un tavolo, dove vuole, come si vuole, senza professoroni universitari ai più sconosciuti, per decidere come si vota, quando si vota e come fare le riforme, dalle pensioni alle tasse"

Poi ha fatto una proposta agli altri leader:

"Dico anche facciamo almeno lavorare le commissioni parlamentari sui tanti, troppi dossier fermi. Possono cominciare a lavorare domani mattina. Per esempio si può lavorare già dalla settimana prossima su una normativa seria sulla legittima difesa. È la dimostrazione da parte della Lega di cominciare a lavorare. Spero che gli altri segretari di partito, al di là delle decisioni di Mattarella e della Direzione del PD, accettino questa proposta per far lavorare le commissioni. Mi piacerebbe che il Parlamento cominciasse a lavorare indipendentemente dal governo e magari si trovino alleanze per fare le cose. Aspettiamo il presidente Mattarella"

Quindi Salvini vorrebbe convincere gli altri leader a trovare un accordo per far quantomeno partire le commissioni parlamentari, in modo che questa legislatura, finora immobilizzata, cominci a produrre qualcosa. Poi, interpellato ancora una volta su che tipo di governo è disposto a guidare, ha detto:

"O c'è un governo che fa politica per cinque anni o uno che governa poco per andare alle elezioni, ma no a governi tutti insieme per non combinare nulla. Io non vedo l'ora di dimostrare che passiamo dalle parole ai fatti. Mi rifiuto di pensare a un governo che dipenda da 40-50 Scilipoti e dai loro umori notturni e diurni"

Ricordiamo che Domenico Scilipoti è un ex deputato dell'Italia dei Valori che appoggiò il governo Berlusconi lasciando il suo partito per passare al Gruppo Misto e poi fondare un suo partito. Antonio Di Pietro, fondatore dell'IdV, ipotizzò una corruzione da parte del Popolo della Libertà. Scilipoti è stato poi senatore di Forza Italia nella passata legislatura.

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