UE, monito all'Italia: "Lo stallo politico può rendere i mercati più volatili"

Pierre Moscovici

Sono passati due mesi dalle elezioni politiche nel nostro Paese e, ad oggi, non c'è alcuna certezza che si riesce a formare un governo in tempi rapidi e il rischio che si debba tornare al voto è più che concreto.

Questo stallo politico ci ha fatto meritare oggi il monito dell'Unione Europea. Pierre Moscovici, Commissario europeo per gli affari economici e monetari, ha affrontato brevemente anche la questione italiana nella conferenza di presentazione delle stime economiche di primavera.

La Commissione Europea prevede una crescita sostenuta nella zona euro per tutto il 2018 e il 2019: gli investimenti sono in crescita, le finanze pubbliche stanno migliorando e, secondo le stime, il deficit aggregato dovrebbe scendere allo 0,7% del prodotto interno lordo in questo 2018.

L'economia della zona euro, sempre secondo le stime dell'UE, dovrebbe crescere del 2,3% nel 2018 e ancora del 2,0% nel 2019. Prendendo in considerazione la sola Italia, invece, le stime sono dell'1,5% in questo 2018 e dell'1,2% il prossimo anno, anche se l'incertezza politica di queste settimane non promette nulla di buono:

L'incertezza delle politiche si è fatta più evidente e se dovesse prolungarsi potrebbe rendere i mercati più volatili, influenzando la fiducia dell’economia e il premio di rischio.

Anche per questo monito dell'UE, insomma, il Presidente della Repubblica ha deciso di velocizzare e, nell'annunciare le nuove consultazioni, ha precisato che tutto avverrà in una sola giornata, lunedì 7 maggio.

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