Pd, Franceschini: "La riflessione di Renzi sul M5S è superficiale e sbagliata"

Secondo il ministro dei Beni Culturali bisognava cercare il dialogo con i pentastellati.

Dario Franceschini

Nella discussione a distanza tra Matteo Renzi e i pentastellati Luigi Di Maio e Beppe Grillo, si inserisce anche Dario Franceschini, uno dei big del Pd, che attualmente è ancora ministro dei Beni Culturali nel dimissionario governo Gentiloni. Franceschini, infatti, critica aspramente il comportamento dell'ex Premier e segretario uscente del Pd:

"Penso che la riflessione di Renzi sia superficiale e sbagliata. Proprio il fatto che Grillo e 5 Stelle tornino, fallita una prospettiva di governo e avvicinandosi le elezioni, ai toni populisti ed estremisti, dimostra che avremmo dovuto accettare la sfida di un dialogo proprio per portarli a rapportarsi con la realtà di una azione di governo reale che non si affronta con grida e slogan"

Insomma, nonostante l'approvazione all'unanimità della relazione di Maurizio Martina nella Direzione nazionale di ieri, gli scontri nel Pd sembrano tutt'altro che sopiti ed è anche molto probabile che continuino ad acuirsi in vista della scelta del prossimo segretario. I renziani vogliono l'assemblea al più presto, entro maggio (per ora domenica 27 sembra la data più probabile) e se si dovesse davvero tornare al voto molto presto, chi avrà la guida del Pd (e Maurizio Martina per ora non sembra in pole position) avrà anche un grande peso nella scelta delle liste elettorali.

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