De Benedetti attacca Salvini e Di Maio: "Meglio resti Gentiloni"

carlo de benedetti

Carlo De Benedetti torna a parlare di politica e lo fa nel corso del Festival della Tv e dei nuovi media a Dogliani (Cuneo). Rispondendo alle domande di Lilli Gruber, l’imprenditore non ha risparmiato stoccate soprattutto ai due partiti che alle ultime elezioni politiche hanno ottenuto più voti, ossia il Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio e la Lega di Matteo Salvini. “Il Movimento 5 Stelle è ridicolo - dichiara l’editore - . Salvini è peggio, antisemita, antieuropeo, finanziato da Putin. Uno da tenersi lontano”. Dichiarazioni molto forti che hanno ottenuto la rapida replica da parte del leader della Lega tramite Twitter: “Il miliardario di sinistra Carlo De Benedetti: ‘Salvini è antisemita, antieuropeo, finanziato da Putin’. Che dite querelo? Io direi di sì”.


Insomma, il duello tra De Benedetti e Salvini potrebbe proseguire in tribunale, ma l’editore ne ha anche per il “suo” partito, il PD, e per l’ex segretario, Matteo Renzi, che nonostante le dimissioni è a detta di tutti ancora il deus ex machina.

“Lo stato di salute del Partito Democratico? Direi chiaramente comatoso. Io non capisco quando dice che gli elettori lo hanno votato per andare all’opposizione. È una stupidaggine, una contraddizione. Gli elettori lo hanno votato perché facesse politica. Non penso che potesse fare un governo con i 5 Stelle, ma il Pd doveva sedersi al tavolo e dimostrare che non era possibile fare un programma per governare insieme. Renzi? Ha dato le dimissioni facendo finta di non averle date. Inaccettabile. Il futuro? Provare ad affrontare il problema delle diseguaglianze che mina la coesione della società”.

Domani, intanto, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, farà un altro giro di consultazioni con i partiti, poi deciderà il da farsi: ad oltre due mesi dalle elezioni l’Italia è senza un governo e le ipotesi più accreditate parlano di un governo di tregua, di cui PD e Forza Italia si sono fatti sponsor, mentre la Lega è più timida. Si è chiamato già fuori, invece, il M5S: qual è la soluzione migliore alla crisi secondo De Benedetti?

“La soluzione migliore è che resti Gentiloni. Il Parlamento potrebbe confermare a termine il governo che è già in funzione e potrebbe portare il Paese alle elezioni. Magari dopo avere rifatto la legge elettorale. Mi sembra la cosa più logica. Penso si andrà a votare a ottobre, anche se io preferirei insieme alle Europee a maggio del prossimo anno. Referendum sull’euro? È una buffonata. Gli italiani sanno che uscire dall’euro è una c….”.

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