Nuovo governo, il resoconto delle consultazioni del 7 maggio

19.00 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato al termine di questa lunga giornata di consultazioni. CLICCA QUI PER IL DISCORSO INTERALE.

18.25 - Casellati ha appena lasciato il Quirinale. Le consultazioni si possono dunque dire concluse. A breve le prime dichiarazioni di Mattarella.

18.15 - In corso anche l'incontro con la Presidente del Senato Casellati. Mattarella, salvo colpi di scena, dovrebbe rilasciare una dichiarazione subito dopo.

18.05 - Il Presidente della Camera Roberto Fico è ancora al Quirinale per l'incontro con Mattarella. Subito dopo, per l'ultimo appuntamento di questa nuova giornata di consultazioni, sarà la volta della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

17.10 - Al termine delle consultazioni al Quirinale di Liberi e Uguali il leader del partito Pietro Grasso spiega che i voti di LeU "non andranno a un governo di centrodestra. Riteniamo profondamente irrispettoso che leader di partito indichino date delle prossime elezioni, prima ancora che il Capo dello Stato abbia tutti gli elementi per pronunciarsi su un eventuale scioglimento di una legislatura che, nei fatti, non è ancora partita".

13:00 - Le consultazioni riprenderanno alle ore 16 con Liberi e Uguali.

12:40 - Al termine delle consultazioni con Mattarella, il reggente del PD, Maurizio Martina, si è così espresso davanti ai giornalisti: "Come Pd - le parole riportate da IlFattoQuotidiano.it - pensiamo che a questo punto sia urgente dare una soluzione alla crisi, superare lo stallo, risolvere una situazione come quella che abbiamo vissuto. Basta prendere tempo e traccheggiare, basta esasperare alcune logiche di parte. Basta con il gioco dell’oca, perché ancora in queste ore ci pare di vivere il gioco di tornare al punto di partenza da parte di chi ha prevalso il quattro marzo e si è proclamato vincitore senza avere i numeri per governare". Quanto all'ipotesi paventata da Salvini di un incarico al centrodestra anche se non ha i voti, il segretario pro-tempo dem replica: "No a incarichi al buio, no a trasformismi, no a soluzioni politiche raffazzonate, si a uno sforzo super partes. Noi siamo per evitare l’aumento dell’Iva in autunno e quindi siamo contrari ad abbozzare soluzioni che non servono per aggredire questo nodo, così per noi è fondamentale lavorare ad un’agenda economica del Paese, questo Paese ha fatto enormi sacrifici e non può retrocedere ora e non può buttare al mare il risultato ottenuto".

12:10 - Ora è il PD ad incontrare il presidente della Repubblica.

11:55 - Al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica, Matteo Salvini ha dichiarato: "Ho dato la mia disponibilità a dar vita ad un governo. Speriamo che Mattarella ci dia la possibilità di cercare voti in Parlamento. La nostra coalizione rappresenta la speranza di 60 milioni di italiani".

11:10 - Arriva al Colle la delegazione del centrodestra: "Centrodestra resta unito, a noi il mandato", è la posizione del trio Salvini-Meloni-Berlusconi.

10:40 - Al termine dell’incontro con il presidente Mattarella, Luigi Di Maio ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Io non sono mai stato di impedimento ad un contratto di governo. Esecutivo politico o si torni al voto, non siamo disponibili ad appoggiare un governo tecnico. Aumento Iva? Secondo me non dobbiamo aspettare neanche la formazione del governo, va scongiurato già nella discussione sul Def e fissato poi con un provvedimento, ieri ho detto anche un decreto, se dovesse servire".

10:25 - In corso il colloquio tra il presidente Sergio Mattarella e la delegazione pentastellata. Nella notte e stamane presto, intanto, ci sarebbero stati contatti tra Salvini e Di Maio . Lo riferisce Il Fatto Quotidiano: prima di salire al colle, il leader del Movimento 5 Stelle e l'omologo della Lega si sarebbero intrattenuti in colloqui telefonici. Segreto il contenuto delle conversazioni, si riapre alla formazione di un governo politico?

Nuovo governo | Consultazioni 7 maggio 2018

Nuovo governo, prenderà il via oggi, lunedì 7 maggio 2018 alle ore 10, l’ultimo giro di consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato sentirà i partiti per capire se si siano aperti nuovi spiragli per una maggioranza, altrimenti prenderà direttamente in mano la situazione molto probabilmente con un “governo di tregua”. Le novità delle ultime ore sono rappresentate dall’apertura di Luigi Di Maio ad un premier terzo (ma senza FI): la nuova posizione del leader del Movimento 5 Stelle, fin qui intransigente sulla figura del presidente del Consiglio, ha spiazzato Matteo Salvini che in una sorta di vertice notturno del centrodestra sembra aver avuto importanti divergenze con Silvio Berlusconi.

I contatti prima del vertice di Palazzo Grazioli sembra si siano conclusi con un nulla di fatto: Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia non sono riusciti a partorire una linea comune, poiché mentre i forzisti non sembrano più contemplare un governo con i grillini, Salvini dal lato suo respinge l’ipotesi di un “governo con del presidente”. Se ne saprà di più in tarda mattinata. Col M5S o al voto, ribadisce il leader della Lega, mentre non è cambiata di una virgola la posizione del Partito Democratico. Dopo aver fatto saltare il banco con i pentastellati, i dem sembrano aperti ad un governo di larghe intese, null’altro.

Consultazioni 7 maggio: il programma

ore 10.00 “Movimento 5 Stelle”.
ore 11.00 “Fratelli d’Italia”. “Forza Italia – Berlusconi Presidente”. “Lega – Salvini Premier”.
ore 12.00 “Partito Democratico”.
ore 16.00 “Liberi e Uguali”.
ore 16.20 Gruppo Parlamentare per le Autonomie (SVP-PATT,UV) del Senato della Repubblica, Partito SVP (Sudtiroler Volkspartei) e (UV – Union Valdotain).
ore 16.40 Gruppo Misto del Senato della Repubblica.
ore 17.00 Gruppo Misto della Camera dei Deputati.
ore 17.30 Roberto Fico, Presidente della Camera dei Deputati.
ore 18.00 Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato della Repubblica.

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