Matteo Salvini: "No al governo neutrale. O si cambia o si vota"

"Serve un governo coraggioso, determinato e libero, che difenda in Europa il principio PRIMA GLI ITALIANI"

il centrodestra al quirinale 7 maggio 2018

Matteo Salvini e Giorgia Meloni, leader rispettivamente della Lega e di Fratelli d'Italia - due terzi del centrodestra che in queste ultime settimane si è dimostrato compatto come mai prima d'ora - hanno prontamente risposto con un secco no alla proposta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di formare un governo di servizio e neutrale in grado di grado di guidare l'Italia fino alla fine dell'anno.

Salvini ha affidato a Facebook il proprio pensiero, confermando di voler andare subito al voto e iniziando prontamente a fare campagna elettorale:

Mattarella vuole un “governo neutrale”? Per carità, serve un governo coraggioso, determinato e libero, che difenda in Europa il principio PRIMA GLI ITALIANI, che difenda lavoro e confini, altro che governino per tirare a campare.
Per me, o si cambia o si vota!
Conto su di voi.

La leader di Fratelli d'Italia si conferma assolutamente in linea alla posizione di Salvini:

All'Italia non serve un governo neutrale ma un governo capace di schierarsi con gli italiani. E il Presidente Mattarella sa bene che nessun governo è neutrale. Non ci è francamente chiaro perché il Presidente della Repubblica voglia verificare in aula se un governo di sua emanazione abbia o meno la fiducia del Parlamento ma non abbia voluto verificare se chi ha vinto le elezioni riuscisse a trovare quella stessa fiducia nelle Camere.

E, ancora:

Questo tabù di dare l'incarico al centrodestra è per noi incomprensibile e non condivisibile. Non ci saranno i voti di Fratelli d'Italia per un altro governo nato nei laboratori del Quirinale e incapace di dare risposte ai cittadini.

Per Lega e Fratelli d'Italia, in definitiva, si deve tornare quanto prima al voto.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO