Berlusconi riabilitato. Salvini: "Felice per lui e per la democrazia"

Salvini Berlusconi

La notizia della riabilitazione di Berlusconi su decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano è stata accolta con entusiasmo dagli esponenti di Forza Italia.

Anna Maria Bernini, capogruppo al Senato di FI, ha rispolverato il tema del "calvario giudiziario" al quale sarebbe stato sottoposto ingiustamente Berlusconi: "La notizia del provvedimento del Tribunale di Milano non può che essere accolta con gioia e soddisfazione dopo cinque anni di calvario giudiziario, politico e umano che ha impedito al leader del centrodestra di essere in campo in prima persona. Quella del 2013 fu una sentenza ingiusta, a cui segui l'ignobile e vergognosa defenestrazione di Berlusconi dal Senato, eseguita con modalità uniche e irripetibili, in aperta violazione dei regolamenti e del buonsenso. Quella dell'incandidabilità è una macchia indelebile che ha condizionato il corso della vita politica e della democrazia italiana privando il centrodestra e milioni di elettori del loro leader indiscusso. In questo giorno lieto siamo vicini al presidente Berlusconi e tutti i suoi senatori gli esprimono la loro felicità nella certezza che sarà almeno in parte ripagato da tanta sofferenza e amarezza".

Gianfranco Rotondi ha ringraziato Niccolò Ghedini e i magistrati milanesi: "Il politico Silvio Berlusconi viene restituito al suo popolo che non ha mai smesso di credere nella utilità del suo contributo al bene del Paese. Un grazie a Niccolò Ghedini e ai magistrati milanesi che hanno assunto con rapidità una decisione importante per il quadro politico del Paese. La riabilitazione del Presidente Berlusconi è un’ottima notizia non solo per Forza Italia ma per la nostra democrazia".

Secondo Francesco Giro, senatore e membro dell'ufficio di presidenza di Forza Italia, la decisione del Tribunale di Sorveglianza sarebbe "ineccepibile": "Il presidente Berlusconi torna candidabile dopo cinque anni di intollerabile discriminazione politica che ha prodotto guasti profondi nella credibilità del nostro sistema democratico e una condizione di emarginazione e subalternità di un'ampia se non addirittura maggioritaria parte dell'elettorato italiano. Spiace che tutto cio' sia accaduto dopo e non prima del voto".

Un commento telegrafico è arrivato anche da Matteo Salvini. Il leader della Lega, impegnato nelle trattative con il Movimento 5 Stelle, si è detto felice per la notizia: "Berlusconi che torna candidabile è una buona notizia per lui, e ne sono davvero felice, e soprattutto per la democrazia".

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