Giuseppe Conte: terminate le consultazioni del Premier incaricato

L'ultimo incontro della giornata è stato con il MoVimento 5 Stelle.

20.00 - Il Presidente del Consiglio incaricato, terminate le consultazioni, ha rilasciato una breve dichiarazione in cui si è detto soddisfatto di come sono andati i faccia a faccia odierni. La lista dei possibili ministri da sottoporre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà preparata nella giornata di domani, venerdì 25 maggio 2018.

19.40 - Dopo appena 10-15 minuti di colloquio, Luigi Di Maio si è brevemente trattenuto nella sala stampa di Montecitorio e ha così commentato il faccia a faccia con Giuseppe Conte:

Ci interessa coinvolgere in questo governo tutte le migliori energie di questo Paese. Ci sono tante storie da raccontare e tante soluzioni da dare. Ci sono tante soluzioni da mettere in piedi chi ha un'impresa e paga il 60% di tasse, quelle persone che stanno nelle loro aziende dalla mattina alla sera e pagano le tasse per servizi che non vedono.
Penso a quello che dobbiamo fare sulla scuola, a quello che dobbiamo sul lavoro, a quello che dobbiamo fare sulla sanità. C'è tanto da fare, ci sono tanti problemi da risolvere.
Oggi siamo molto felici. Della squadra dei ministri se ne occuperanno il Presidente Conte e il Presidente Mattarella.
Spero che questo sia un Parlamento che sfornerà poche leggi, ma buone. Noi faremo la nostra parte nel sostenere questo governo del cambiamento e lo faremo mettendo in primo piano le preoccupazioni degli italiani.
Noi vogliamo partire da coloro che sono stati tagliati fuori dalle politiche pubbliche degli ultimi 10 anni. I diritti sociali sono al centro del nostro contratto di governo. Abbiamo fatto l'in bocca al lupo e l'augurio di buon lavoro al Presidente Conte. Siamo convinti che sia la persona giusta per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati nel contratto di governo.
Dobbiamo tante risposte agli italiani e non vediamo l'ora di metterci al lavoro.

19.31 - Ecco le prime parole di Matteo Salvini dopo l'incontro con Giuseppe Conte:

Ottimo confronto. Idee. Proposte. Un mondo diverso a quello che leggiamo su qualche giornale. Si è parlato del futuro che ci chiedono di far partire e ci siamo confrontati su come iniziare a realizzare quello che vogliono gli italiani. Si parla di tasse, di giovani, di lavoro, di pensioni, di immigrati, di tasse.
Lasciamo al professor Conte il compiuto di proporre a chi di dovere i nomi di chi si farà carico di realizzare gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Noi possiamo offrire consigli, proposte e suggerimenti. Siamo sicuri che tutti coloro che avevano qualche preoccupazione la dismetteranno, perchè il nostro obiettivo comunque è far crescere l'Italia. Non vogliamo distruggere, vogliamo soltanto aiutare l'Italia a tornare a contare nel Mondo.

19.10 - La delegazione della Lega, guidata da Matteo Salvini, sta incontrando Giuseppe Conte in questi minuti.

19.00 - Silvio Berlusconi ha concluso l'incontro con Giuseppe Conti senza passare per l'uscita verso la sala stampa. Il leader di Forza Italia se ne è andato senza rilasciare alcuna dichiarazione, passando così per quello che peggio di tutti ha preso questa esclusione dal nuovo governo Lega-M5S. Persino Giorgia Meloni, fortemente critica nei confronti di questa unione tra Lega e Movimento 5 Stelle, si era trattenuta e aveva parlato per 7 minuti dopo il faccia a faccia con Conte.

18.03 - In lieve ritardo sulla tabella di marcia, Silvio Berlusconi e gli altri rappresentanti di Forza Italia hanno raggiunto la Sala dei Busti di Montecitorio per incontrare il Presidente del Consiglio incaricato, pochi minuti dopo le dichiarazioni di Maurizio Martina al termine del colloqui con Conte.

17:55 - Al termine dell’incontro con Giuseppe Conte, il reggente del PD, Maurizio Martina, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai giornalisti: "I nostri giudizi sono negativi per quel che riguarda le scelte e i contenuti del contratto tra Movimento 5 Stelle e Lega. Se si parte da quelle scelte, il Partito Democratico non può che essere alternativo. Non c’è nessun cambiamento utile in questo tentativo di governo, sia dal punto del metodo, sia per le scelte fondamentali. I due leader politici sono incoerenti, non ci convince la superficialità generica, con dichiarazioni di circostanza su questioni importanti. La nostra sarà un’opposizione seria e responsabile".

17:17 - Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia), al termine del colloquio con il presidente del Consiglio designato, Giuseppe Conte, ha rilasciato alcune dichiarazioni davanti ai giornalisti presenti. "I nostri timori erano fondati, si tratta di un governo fortemente caratterizzato dal Movimento 5 Stelle. Non abbiamo capito quali siano le priorità, ma il premier ci ha parlato innanzitutto di reddito di cittadinanza, misura con la quale noi siamo in disaccordo. Non sono ottimista e mi dispiace che le istanze del centrodestra, che ha vinto le elezioni, passeranno in secondo piano. Guarderemo i provvedimenti che arriveranno in aula e se ci saranno provvedimenti connessi alla sovranità noi ci saremo. Come ci saremo sulla flat tax, anche se abbiamo riscontrato una certa timidezza. Noi vigileremo e tiferemo per l'Italia".

Ore 16:24 - Il Senatore Pietro Grasso ha ribadito a nome di LEU che il suo gruppo non voterà la fiducia dopo aver analizzato il contratto di Governo sottoscritto da Di Maio e Salvini. Grasso ha annunciato che sfiderà il Governo in parlamento su alcuni temi fondamentali che riguardano il benessere dei cittadini. Tra gli altri: il lavoro, la sanità, l'ambiente e i diritti di cittadinanza. Come prevedibile, insomma, LEU non voterà la fiducia al Governo di M5S-Lega.

Ore 15:47 - Terminato l'incontro con il gruppo "per le Autonomie (Svp-Patt, Uv)" del Senato della Repubblica e componente del gruppo misto Camera dei Deputati "Minoranze linguistiche". I rappresentanti di questa delegazione disomogenea si sono confrontati con il Presidente incaricato ed hanno definito "positivo" questo incontro avendo ritrovato in Giuseppe Conte un interlocutore "preparato sui temi delle autonomie". Ad ogni modo il gruppo non si è espresso sulla questione di fiducia perché aspetta di leggere prima il programma definitivo che entrerà a far parte della mozione. Probabilmente i rappresentanti delle autonomie avranno avanzato qualche richiesta a Conte, suggerendogli di arricchire il programma di governo da presentare in aula per ottenere il loro appoggio.

Ore 14:04 - Il Senatore Maurizio Buccarella, uno degli espulsi dal Movimento 5 Stelle per la vicenda rimborsopoli, ha ribadito che voterà la fiducia al Governo di Conte. Buccarella ha parlato anche a nome di Carlo Martelli, altro Senatore espulso dai 5 Stelle per la stessa vicenda. Anche se si tratta di 2 espulsi dal Movimento, potranno risultare importantissimi considerati i soli 6 voti di scarto che avrebbe la maggioranza composta da 5 Stelle e Lega al Senato.

Ore 13:55 - È terminato anche l'incontro con i rappresentanti della componente del gruppo misto Camera dei Deputati Maie e componente del gruppo misto Senato "Psi-Maie". Il primo a prendere la parola è stato Salvatore Caiata, imprenditore candidato ed eletto nel Movimento 5 Stelle, ma non ammesso al gruppo perché indagato in un'inchiesta per riciclaggio. Caiata ha ribadito l'intenzione di appoggiare il Governo pur non facendo parte del gruppo dei 5 Stelle. Dopo ha parlato il Senatore Ricardo Merlo, eletto in Argentina con la lista Maie. Anche Merlo ha confermato di voler votare la fiducia al Governo del Professor Conte perché soddisfatto dalla parte del Contratto di Governo dedicata agli italiani all'estero.

Ore 13:40 - È terminato l'incontro tra il Professor Conte e la delegazione "Noi con l'Italia - Usei". A parlare a nome del gruppo è stato Maurizio Lupi che ha ribadito che non voterà la fiducia al Governo non condividendo diversi punti importanti del Contratto di Governo, pur garantendo comunque un'opposizione costruttiva. Secondo Lupi nel contratto è previsto un ritorno al "centralismo statale", che non si sposa con il programma elettorale del centrodestra. Poi c'è una "distanza enorme sul reddito di cittadinanza"; uno strumento non condiviso dalla delegazione rappresentata dall'ex ministro Lupi.

Ore 12:47 - Si è concluso anche il secondo incontro e a parlare con i giornalisti è il ministro della Salute uscente Beatrice Lorenzin, che dice di avere molte perplessità sul programma di governo e promette un'opposizione costruttiva. Ha anche detto di aver sottolineato al Premier incaricato di puntare alla sostenibilità del welfare e della Sanità.

Ore 12:30 - È finito il primo incontro del Premier incaricato Giuseppe Conte. Tra i senatori incontrati c'era Emma Bonino che, dopo il colloquio, così ha parlato ai giornalisti:

"Abbiamo detto al Premier incaricato Conte che pensavamo di trovarci davanti a un Premier politico e non un tecnico. Ma sappiamo anche che questo governo, se avrà la maggioranza, governerà. Abbiamo preannunciato la nostra opposizione rigorosa e ribadito che gli interessi dell'Italia si difendono in Europa e non contro l'Europa. Chiederemo senza sosta al governo di non essere antagonista dell'Europa, ma protagonista di una nuova fase di unione, ma senza complessi di inferiorità rispetto alla Germania"

Ore 12:00 - Le consultazioni del Premier incaricato Giuseppe Conte sono cominciate. La diretta dalla sala stampa è disponibile a questo link.

Ore 11:45 - Mancano ormai pochissimi minuti all'avvio dei colloqui del Premier incaricato Giuseppe Conte con i rappresentati del gruppi parlamentari di Camera e Senato. I primi a presentarsi nella Sala dei Busti saranno i componenti del gruppo misto della Camera dei Deputati "Europa-Centro democratico" e i componenti del gruppo misto al Senato "più Europa con Emma Bonino".

Le consultazioni del Premier Giuseppe Conte


Giuseppe Conte consultazioni

Giovedì 24 maggio 2018, ore 9:30 - È giorno di consultazioni oggi per il Premier incaricato Giuseppe Conte. Se ieri è stato lui ad andare a visitare le prime tre cariche dello Stato, ottenendo il mandato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per poi andare a comunicarlo dal Presidente della Camera Roberto Fico e infine dalla Presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, oggi tocca a lui ricevere tutte le forze politiche, alle quali esporrà il "suo" programma, ossia il contratto di governo firmato da MoVimento 5 Stelle e Lega.

Conte comincerà le sue consultazioni alle ore 12, cominciando dai gruppi parlamentari più piccoli e procederà fino a sera. Tutti gli incontri si svolgeranno presso la Sala Busti a Montecitorio. Nelle prime ore procederà con i gruppi minori, poi, nel pomeriggio, vedrà Fratelli d'Italia, Partito Democratico, Forza Italia, Lega e infine MoVimento 5 Stelle.

Alcune forze politiche ieri hanno già manifestato la propria intenzione di non dare la fiducia al governo di Conte: è il caso di Partito Democratico, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Tuttavia il governo può ottenere la fiducia con i voti di Lega e M5S che, invece, sono entusiasti della nomina di Conte, da loro stessi scelto. Seguite in diretta con noi tutti gli appuntamenti di questa intensa giornata politica.

Consultazioni Conte: calendario degli incontri

Ore 12:00, componente del gruppo misto Camera dei Deputati "Europa-Centro democratico" e componente del gruppo misto Senato "Più Europa con Emma Bonino"

Ore 12:20, componente del gruppo misto Camera dei Deputati "Civica popolare-Ap-Psi-Area civica".

Ore 13:00, componente del gruppo misto Camera dei Deputati "Noi con l'Italia - Usei"

Ore 13:20, componente del gruppo misto Camera dei Deputati Maie - Movimento associativo italiani all'estero e componente del gruppo misto Senato "Psi-Maie"

Ore 13:40, gruppo misto del Senato della Repubblica

Ore 15:00, gruppo "per le Autonomie (Svp-Patt, Uv)" del Senato della Repubblica e componente del gruppo misto Camera dei Deputati "Minoranze linguistiche"

Ore 15:40, gruppo "Liberi e Uguali" della Camera dei Deputati e senatori del gruppo misto Senato "Liberi e uguali"

Ore 16:20, gruppi "Fratelli d'Italia" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati

Ore 17:00, gruppi "Partito democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati

Ore 17:40, gruppi "Forza Italia - Berlusconi Presidente" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati

Ore 18:20, gruppi "Lega - Salvini Premier" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati

Ore 19:00, gruppi "Movimento 5 stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati

Foto © Quirinale

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