Carlo Cottarelli: l'incarico di governo e il curriculum

carlo-cottarelli.jpg

29 maggio 2018 - Il premier incaricato Carlo Cottarelli è stato convocato al Quirinale per le 16:30 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L'Ufficio Stampa del Colle spiega che la Sala Stampa allestita presso la "Loggia d'Onore" sarà aperta agli addetti ai lavori dalle 15. Seguite tutti gli approfondimenti cliccando nel box qui sotto.

Cottarelli incaricato di formare il governo: "Un programma che porti il Paese alle elezioni"

28 maggio 2018

12.35 - Il Presidente del Consiglio incaricato Carlo Cottarelli, all'uscita dal colloquio con Mattarella, ha letto una breve dichiarazione:


Ho accettato l'incarico di formare un governo come mi è stato richiesto dal Presidente della Repubblica. Ovviamente sono molto onorato come italiano di questo incarico e naturalmente ce la metterò tutta.
Il Presidente mi ha chiesto di presentarmi in Parlamento con un programma che porti il Paese a nuove elezioni. Conto di presentare in tempi molto stretti la lista dei ministri al Presidente della Repubblica.
Mi presenterà quindi al Parlamento con un programma che, in caso di fiducia, includa l'approvazione della Legge di Bilancio per il 2019. Dopodiché il Parlamento verrebbe sciolto con elezioni a inizio 2019.

In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione dell'ordinaria amministrazione e di accompagnare il Paese alle elezioni dopo il mese di agosto.

Vorrei sottolineare che il governo manterrebbe una neutralità completa rispetto al dibattito elettorale. Mi impegno a non candidarmi per le prossime elezioni e chiederò un simile impegno a tutti i membri del governo.

Lasciatemi aggiungere alcune parole da economista. Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni sui mercati finanziari, sapete bene che lo spread è aumentato. Tuttavia l'economia italiana è ancora in crescita e i conti pubblici rimangono sotto controllo. E vi posso assicurare nel modo più assoluto che un governo da me guidato assicurerebbe una gestione prudente dei nostri conti pubblici.

L'ultima rassicurazione riguarda i rapporti con l'Europa. Un dialogo con l'Europa in difesa dei nostri interessi è essenziale e possiamo fare meglio che in passato, ma deve essere un dialogo costruttivo, nel pieno riconoscimento che come Paese fondatore dell'Unione Europea il nostro ruolo resta essenziale, come resta essenziale la nostra continua partecipazione all'area dell'euro.

Cottarelli ha precisato che il suo non sarà un governo politico e che in nessun modo lo stesso Presidente del Consiglio incaricato avrà intenzione di concorrere alle prossime elezioni.

I lavori per la formazione del nuovo governo inizieranno già oggi e quanto prima Cottarelli tornerà al Quirinale per sottoporre al Presidente Mattarella l'elenco e, una volta accettato, si tenterà la richiesta della fiducia al Parlamento, con un esito già scontato.

12.26 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ufficialmente conferito a Carlo Cottarelli l'incarico di formare il governo, proprio come accaduto una manciata di giorni fa con Giuseppe Conte. A breve le prime dichiarazioni del Presidente del Consiglio incaricato.

12.18 - L'incontro al Colle è ancora in corso e va avanti ormai da quasi un'ora.

11.18 - In lieve anticipo sul programma, Carlo Cottarelli è appena arrivato al Quirinale. L'incontro con Sergio Mattarella inizierà a momenti.

11.00 - La diretta del Quirinale è appena iniziata. Tra circa 30 minuti Cottarelli salirà al Colle per il conferimento ufficiale dell'incarico di formare un governo.

10.00 - Il Quirinale ha ufficializzato l'orario di arrivo di Cottarelli, convocato al Colle per le 11.30 di oggi.

9.00 - L'economista Carlo Cottarelli, già commissario straordinario per la Revisione della spesa pubblica sotto il governo Letta nel 2013, salirà oggi al Quirinale per ricevere, al pari di quanto accaduto con Giuseppe Conte, l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri da Sergio Mattarella, primo passo verso la formazione di un governo che non ha i numeri per ottenere l'approvazione del Parlamento.

La convocazione al Quirinale è arrivata ieri sera, poche decine di minuti dopo il discorso di Mattarella. Il Colle non ha ancora reso noto l'orario di arrivo di Cottarelli, ma il Presidente della Repubblica sembra deciso di rendere il processo il più veloce possibile, quindi un incontro in mattinata sembra più che probabile.

Cottarelli, dopo il coinvolgimento sotto il governo di Enrico Letta, era stato nominato dal governo di Matteo Renzi come direttore esecutivo nel Board del Fondo Monetario Internazionale, nomina che lo aveva costretto a lasciare il precedente incarico. Lo scorso ottobre era diventato Direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano.

Il curriculum vitae di Carlo Cottarelli

Questo il curriculum vitae di Carlo Cottarelli, così come pubblicato sul sito dell'Università degli studi di Genova:

Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l'Università di Siena, ha conseguito il Master in Economia presso la London School of Economics.

Ha lavorato nel Servizio Studi della Banca d’Italia (1981-1987), Dipartimento monetario e settore finanziario, e dell'ENI (1987-1988). Dal settembre 1988 lavora per il Fondo Monetario Internazionale.
Nel corso degli anni si occupa di economia per differenti dipartimenti del FMI: Dipartimento europeo, Dipartimento monetario e dei capitali; Policy Development and ReviewDepartment, Dipartimento Affari Fiscali.

È stato vicedirettore sia del Dipartimento europeo che del Dipartimento Strategia, Politica e Revisione. In particolare, nel 2001 è stato Senior Advisor nel Dipartimento Europeo come responsabile per la supervisione della attività del FMI in una decina di Paesi, ed è Capo della Delegazione del FMI per l'Italia e per il Regno Unito. In passato è stato capo delle delegazioni del FMI in diversi Paesi europei, tra cui Regno Unito, Ungheria e Turchia.

Dal novembre 2008 al 2013 ha assunto l'incarico di Direttore del Dipartimento Affari Fiscali del FMI. Inoltre è stato responsabile per lo sviluppo e la pubblicazione di Fiscal Monitor, una delle tre riviste del FMI. Nel novembre 2013 viene nominato dal Governo italiano Commissario straordinario per la Revisione della Spesa Pubblica.

Nell'ottobre del 2014 lascia l'incarico di commissario alla revisione della spesa poiché designato dal Governo italiano Direttore Esecutivo al Fondo Monetario Internazionale con decorrenza 1o novembre 2014..Attualmente è un Direttore esecutivo al Fondo Monetario Internazionale.

Ha scritto diversi saggi sulle politiche e istituzioni fiscali e monetarie, libri sull'inflazione, politica monetaria e tassi di conversione.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO