Di Maio e Salvini da Barbara d'Urso: "Nessun complotto della Lega. Mattarella ci ha bocciato l'idea, non il ministro"

I due leader ospiti di "Pomeriggio Cinque" a distanza di pochi minuti.

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Luigi Di Maio e Matteo Salvini, persa l'opportunità di andare al governo, stanno invadendo giornali e tv con le loro dichiarazioni contro il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i "poteri forti" dell'Europa. Oggi sono stati ospiti di Barbara d'Urso a "Pomeriggio Cinque", uno dopo l'altro a distanza di pochissimi minuti. Prima è toccato al leader del MoVimento 5 Stelle, poi a quello della Lega, ma i contenuti sono stati gli stessi ribaditi ieri sera rispettivamente durante un collegamento con Fabio Fazio e un comizio a Fiumicino e durante una diretta Facebook e poi sottolineati anche con gli interventi di stamani.
Da sottolineare come Di Maio abbia detto a Barbara d'Urso di aver discusso anche di altri nomi di possibili ministri dell'Economia, entrambi della Lega, ma mentre veniva intervistato Salvini è arrivato una nota del Quirinale che ha negato questa circostanza e il segretario del Carroccio ha detto che all'incontro Di Maio-Mattarella non c'era, quindi non ne sapeva nulla.

Quello che è emerso è che i due leader si fidano l'uno dell'altro. Barbara d'Urso, senza mezzi termini, ha chiesto a Di Maio se ha pensato che sia stata tutta una mossa di Salvini, ma il leader dei 5 Stelle ha risposto:

"No, perché Savona lo abbiamo conosciuto insieme e difeso insieme"

La conduttrice ha poi insistito chiedendo se è vero che ci sono comunque grillini pensano che Salvini li abbia traditi e lui ha detto:

"Secondo me è un gioco che stanno usando a livello mediatico per cercare di far pensare che c'era un complotto dietro e dare un alibi a chi ha fatto davvero saltare tutto. Dire che Lega e M5S volevano far uscire l'Italia dall'euro è una bugia. Noi avevamo proposto di proporre Conte come garante della non uscita dell'Italia dall'euro ed era anche disponibile a incontrare i capi di Stato e tranquillizzarli"

Per quanto riguarda Salvini, ha esordito dicendo solo:

"Che peccato!"

e Barbara d'Urso gli ha dato corda "E lo dici a noi italiani che siamo senza governo?". Poi Salvini, senza aspettare le domande, ha detto:

"Ho tanti difetti, ma mi piace mantenere le promesse e il mio primo impegno era smontare la legge Fornero"

Poi ha cominciato con il suo solito elenco di progetti che in questi giorni ha ripetuto più volte, sottolineando l'impegno preso con Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno (che sarebbe stata uno dei ministri) per la legge contro la violenza sulle donne e ha aggiunto:

"Io speravo di venire da te oggi per raccontare il mio primo giorno di ministro, mi sarebbe piaciuto fare il ministro dell'Interno, visto che stanno anche ricominciando gli sbarchi. Sono andato al Quirinale con il vestito buono, ché mio figlio mi aveva detto 'Mi raccomando vestiti elegante, non fammi fare brutta figura'. Ma siamo andati lì e ci siamo visti depennare il nome del ministro dell'Economia"

Barbara d'Urso ha chiesto "Perché non cedere su un ministro?" e lui ha detto:

"Il problema non è il ministro, ma il fatto che ci venga impedito di scegliere come ministro una persona solo sul pregiudizio che fosse contro l'euro"

E questa domanda è stata posta nuovamente qualche minuto dopo, visto che la risposta è stata vaga, e lui ha detto:

"Perché ci hanno bocciato l'idea e non il nome e questo è grave. Ci hanno detto che non può fare il ministro qualcuno che va a Bruxelles a dire che vanno cambiate alcune regole per il bene dell'Italia. All'Italia ci pensano gli italiani. Se mi bocci quel nome, mi bocci il progetto che ha preso i voti della maggioranza degli italiani"

Poi ha spiegato l'idea che si è fatto:

"A qualcuno, ma soprattutto all'estero, un governo che metta al centro gli italiani è sgradito, perché in Europa hanno bisogno di un'Italia di Serie B, che paga e sta zitta. Ci hanno fermato una volta, non ci fermeranno una seconda volta e invece di avere una piccola maggioranza, avremo una grande maggioranza e Mattarella sì o no, faremo lo stesso il governo"

Salvini

D'Urso ha chiesto anche se alle prossime elezioni la Lega si alleerà con il M5S e la risposta è stata:

"Quando mi passerà la rabbia ci ragioneremo. Per adesso sono troppo incazzato. Vedremo, sicuramente il lavoro di queste settimane non è stato inutile. Io sono partito avendo diffidenza nei confronti dei 5 Stelle. Quando ci siamo seduti al tavolo ho detto 'Boh', poi però io sono curioso di natura e lavorando con loro ho capito che sono persone pronte a trovare un compromesso. Se diventerà un'alleanza di governo lo vedremo nelle prossime settimane. Siamo persone oneste, libere, responsabili. Io ieri avevo in tasca sei ministeri, ma ho messo davanti a tutto la dignità. Rivinceremo le elezioni e se ci diranno no un'altra volta... io sto invitando tutti alla calma. Ora hanno dato l'incarico a Cottarelli che è vicino al Pd, l'unico partito che ha perso ovunque. Dico agli italiani calma, ci hanno fregato 'stavolta, non lo faranno di nuovo"

D'Urso ha anche chiesto "E Forza Italia?"

"Eh l'Italia non si è qualificata ai Mondiali, non potrò dirlo... Alcune dichiarazioni degli esponenti di Forza Italia in questi giorni sono state sgradevoli, mi hanno detto che sono brutto, irresponsabile, razzista. Io ho tenuto salda l'alleanza, ma in questi giorni hanno vomitato insulti sulla Lega che voleva cambiare il Paese. La Lega ha rinunciato alla Presidenza di Camera e Senato, ma alla lealtà non rinuncio"

Quando è arrivata la nota del Quirinale che diceva che non è vero che a Mattarella sono stati fatti i nomi di Bagnai e Siri come ministri, Salvini non ha commentato perché non c'era all'incontro tra Di Maio e Mattarella e ha detto:

"So solo che il Presidente della Repubblica fa l'arbitro. Non so se ha fatto quei nomi, sarei onorato perché sono parlamentari della Lega. Ma anche loro hanno questo difetto di mettere gli italiani davanti all'Europa. So che Mattarella ha detto no a un governo che avrebbe potuto fare tante cose e oggi dice sì a un governo che avrà l'appoggio solo del Pd che ha perso ovunque"

Barbara d'Urso ha poi letto una nota di Berlusconi che ha detto: "A chi mi chiede quale sarà il futuro del Centrodestra dico che non posso che immaginare una coalizione FI-FdI-Lega", ma Salvini è apparso scettico:

"L'importante sono i programmi. Io faccio parte di una coalizione. Per fare quello che dobbiamo fare bisogna cambiare alcune regole europee, altrimenti non possiamo abbassare le tasse e cambiare la Fornero. Su questo Berlusconi e FI mi danno una mano o come ho letto in alcuni comunicati stanno dalla parte della Merkel? Bisogna andare a Bruxelles e ragionare e chiedere di riscrivere alcune regole che ci danneggiano"

Sul possibile complotto da parte sua, Salvini ha detto:

"Chi lo pensa non mi conosce. Io avrei lavorato tre settimane giorno e notte con Di Maio per poi far saltare tutto? Io ero pronto a mettermi in gioco, fare il ministro dell'Interno non è facile, ma io ero pronto. Io dico solo che Mattarella si è preso una grossa responsabilità"

Barbara d'Uso ha chiesto anche se Salvini appoggerà l'impeachment, ma su questo il leader della Lega non si è voluto esprimere.

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