Renzi: "Serve fronte anti-sfascisti e io ci sarò"

Matteo Renzi

Matteo Renzi è pronto a dare battaglia. Le elezioni, evidentemente, non rappresentano più uno spettro per il Partito Democratico, anche perché Renzi non crede che M5S e Lega possano "vincere con l'80%" come pronosticato da Massimo D'Alema: "Non sono per niente d'accordo. Salvini e Di Maio da 85 giorni tengono in ostaggio l'Italia e non hanno combinato niente, non perché Mattarella ha detto no su un ministro, ma solo perché la marea di promesse fatte era troppo alta per poter essere rispettata. Hanno avuto paura e si sono inventati l'alibi di Savona. Non credo che vinceranno le prossime elezioni. Perché gli italiani non saranno carne da esperimento per i loro giochini. Quella profezia non si avvererà".

L'ex segretario si è poi schierato in difesa del Presidente Mattarella: "Trovo immondo e vergognoso l'attacco a Mattarella, stanno girando sui social cose squallide contro di lui e la sua famiglia: qualcosa di preoccupante si sta muovendo".

Secondo Renzi le prossime elezioni rappresenterebbero "una gigantesca opportunità" per il suo partito ed anche perché "si può costruire un fronte ampio contro gli sfascisti istituzionali. Ora è il momento di mettersi in gioco". L'ex Premier, assicura, che non sarà lui a rappresentare un ostacolo: "Non ripartiamo con Renzi sì, Renzi no, io sarò in campo a dare una mano. Se gioco mediano stavolta va bene lo stesso. Ho giocato centravanti alle europee e alle politiche. Adesso non mi interessa aprire una discussione su me, sul contenitore o sulle primarie. A me va bene qualsiasi tipo di soluzione. Io voglio giocare da mediano ma questa è una sfida pazzesca perché per la prima volta in 40 anni l'Italia va a votare dopo 4 mesi".

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