Salvini: "Al governo con la stessa squadra o niente" [VIDEO]

Salvini data elezioni

Matteo Salvini, leader della Lega, ha parlato in occasione di un comizio elettorale ad Imperia. Poco prima, Luigi Di Maio aveva chiesto alla controparte di far fare un passo indietro a Savona, ma a quanto pare l’appello non è stato accolto:

“Se mi tirano via anche un solo uomo di quella squadra di governo - dichiara dal palco Salvini - , il governo non ha senso che esista. C’è quel programma e quella squadra, se vanno bene ci mettiamo la faccia e lavoriamo. Se qualcuno per i motivi più bizzarri non va bene all’Europa, a Berlino, ai mercati, alla Merkel e alle banche, cosa possiamo farci?”.

Mentre i consensi della Lega, secondo i sondaggi, continuano a salire, Salvini ribadisce che qualora fallisse questo tentativo di governo con il M5S, è pronto a tornare al voto per andare al governo in solitaria.

“Io sono estremamente paziente - prosegue il segretario del Carroccio - però la mia pazienza è quasi finita e penso anche la vostra. Nel frattempo le rate del mutuo non hanno pazienza. Se mi bloccano adesso girerò tutta Italia per chiedere fino all’ultimo voto e avere la maggioranza per fare da solo quello che in questo momento non ci fanno fare. Sono le ultime ore. Vediamo cosa ci aspetta”.

Salvini: "Non siamo al mercato"

14.00 - Salvini sta attraversando l'Italia in vista delle elezioni amministrative che si terranno il 10 giugno prossimo in 763 comuni italiani e oggi, durante un comizio a Massa Carrara, ha ribadito ancora una volta il proprio no al secondo tentativo del governo Lega-M5S:

Il governo ho voglia di farlo ma senza mai svendere la mia e la vostra dignità. La dignità non vale 10 ministeri. [...] Quando ci hanno detto di togliere Savona, perché avrebbe detto qualche parola contro l’euro, ho detto no. Stiamo morendo di vincoli europei e di assurdità europee, se voglio cambiare le regole in Ue con chi lo faccio con l’ennesimo servo? No, scelgo uno con le spalle larghe e senza debiti con nessuno.

12.00 - Matteo Salvini vuole nuove elezioni, senza se e senza ma, non in piena estate però. Nessuna riapertura della trattativa con il Capo dello Stato Sergio Mattarella per far nascere un governo Lega-M5s dunque.

"Di Maio riapre? Non siamo al mercato" ha detto il segretario del Carroccio in diretta Facebook. E se fino a 48 ore fa il leader della Lega e quello dei 5 Stelle sembravano parlare all’unisono, da futuri e non solo contingenti alleati, è da ieri che i toni sono più freddi, da quando cioè Di Maio aveva gridato all’impeachment salvo dover fare poi marcia indietro perché non seguito su questo terreno da Salvini.

Di Maio riapre:

"a chi? A che cosa? Non è che siamo al mercato. Io ho una dignità e una serietà, abbiamo rinunciato a posti, poltrone, presidenze, ministeri per mantenere la parola data agli italiani, ci hanno detto no, no, no. Ora spieghi Mattarella come uscirne, noi a disposizione per accompagnare il Paese al voto il prima possibile"

Poi l’appello di Salvini al Presidente della Repubblica:

"Presidente dia agli italiani la data delle elezioni e gli italiani in cabina elettorale faranno giustizia di tutto quello che è successo in queste settimane"

Nuove elezioni già il 29 luglio come chiesto nelle ultime ore dal M5s?

"Spero di no per gli italiani, perché a fine luglio c'è gente che lavora, ci sono gli stagionali, ci sono i nonni via coi nipotini, però prima si vota meglio è, perché bisogna uscire da questo pantano in cui ripeto qualcuno ci ha portato. Sono stato per settimane a Roma cercando di costruire un governo, è stato uno sforzo inutile torno in mezzo agli italiani e quello che non ci hanno fatto fare settimana scorsa lo faremo a furor di popolo tra due-tre mesi".

Certo gli ultimi sondaggi danno la Lega in forte ascesa, al 27,5%, 10,5 punti in più di quanto preso alle elezioni del 4 marzo, e con questi numeri Salvini può permettersi di fare la voce grossa, anche perché le sue parole non possono che far piacere agli alleati di sempre, Berlusconi e Meloni.

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