Fornero contro Salvini: "Non avrà mai il mio rispetto. È uno squadrista"

L'ex Ministra attacca frontalmente il leader della Lega

Elsa Fornero è tornata a parlare questa mattina ai microfoni di Circo Massimo, programma di Radio Capital condotto da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto. L'ex ministra, bersaglio preferito del leader della Lega, ha spiegato di essere di ritorno da un convegno a Berlino, dove ha raccolto una grande preoccupazione per il momento che sta vivendo il nostro Paese: "Sono di ritorno da un convegno a Berlino. Ho visto disorientamento. Ci chiedevano 'cosa succede in Italia?' con l'aria di chi è preoccupato".

Per la Fornero l'uscita dall'Euro non rappresenta un'opzione percorribile in alcun caso: "Io spero che si comprenda come uscire dall'euro voglia dire cancellare il futuro ai nostri giovani, che si sentono europei e non considerano i confini nazionali come un limite ai loro piani di vita".

Se uscire dall'Euro la vede contraria, l'ipotesi di abbandonare dall'Unione Europea la considera "una follia". Fatta questa premessa, che ad onor di cronaca possiamo registrare come considerazione di carattere generale senza dimenticare le parole di Giuseppe Conte sul ruolo dell'Italia all'interno dell'Unione, la professoressa ha poi criticato il tedesco Oettinger per le gravi affermazioni di ieri: "Per me ha utilizzato un'espressione molto infelice, che poteva risparmiarsi. Come altri politici, avrebbe dovuto contare fino a dieci prima di parlare".

La Fornero ha riconosciuto ai leghisti di aver adottato un tono "più istituzionale" negli ultimi giorni, senza però dimenticare "le campagne d'odio" e neanche le scomode amicizie del partito di Salvini: "sono stati i leghisti a montare quasi tutte le campagne d'odio, anche se ora cercano di avere un tono più istituzionale. Un partito politico che si ispira a Marine Le Pen sbaglia proprio i presupposti". Anche in ragione di questi rapporti, la Fornero ha rimarcato il suo disprezzo personale nei confronti di Salvini: "Non perdonerò mai Salvini. Anche se diventerà presidente del Consiglio, non avrà mai il mio rispetto. Rispetterò solo l'istituzione. Se è un fascista? Il termine più adatto è squadrista".

Nonostante la disapprovazione nei confronti della Lega, la Fornero è sembrata ben consapevole della necessità di rispettare il voto: "Detto questo, però, bisogna provare un Governo politico, perché altrimenti...". L'ex ministra non ha completato la frase, ma il senso della sua affermazione sembra piuttosto chiaro.

Roma - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Elsa Fornero Ministro del Welfare con delega alle Pari Opportunità, oggi 16 novembre 2011. (Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

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