2 Giugno, Mattarella: "Parata militare ha mostrato un Paese coeso e affidabile". Conte: "Ora i fatti"

Il presidente Sergio Mattarella apre le celebrazioni all'Altare della Patria accolto dagli onori militari. Gli auguri del neopremier Conte. Il ministro dell'Interno Salvini non applaude i militari al passaggio sotto la bandiera europea.

12.58 - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio alla neo ministra dalla Difesa Elisabetta Trenta esprime il suo "più vivo compiacimento per il contributo delle Forze Armate alla cerimonia commemorativa della Repubblica. Le rappresentanze dello Stato e della società civile, la significativa partecipazione dei Corpi Armati e non armati dello Stato, hanno fornito l'immagine di un Paese coeso e affidabile, capace di assumere responsabilità nella comunità internazionale". Il neo presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al suo primo 2 Giugno, rivolto cittadini dice: "Non fatemi i complimenti adesso, non ho fatto ancora nulla. Spero che me li possiate fare dopo. Finora sono state fatte troppe chiacchiere, ora bisogna fare i fatti. Tenete duro, teniamo duro" serrando il pugno.

Mattarella: "i valori della Repubblica pilastri per l'UE". Di Maio: "con Salvini abbiamo unito l'Italia"

11.43 - "Il M5S è stata la prima forza politica in assoluto con oltre il 50% ed è stata prima forza politica in tante regioni del Nord. La Lega è stata prima forza politica in assoluto nel Nord e credo che se non abbiamo unito l'Italia dal punto di vista geografico, sicuramente lo abbiamo fatto dal punto di vista delle istanze sociali": così Luigi Di Maio a margine dalla parata militari partita da via dei Fori Imperiali in occasione del 2 giugno.

11.11 - Nel suo messaggio al Capo di Stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, il Presidente della Repubblica Sergi Mattarella ha detto: "Celebriamo oggi il 72° anniversario della nascita della Repubblica. Da quel 2 giugno 1946, in cui si espressero i cittadini italiani, abbiamo vissuto anni intensi verso una profonda coesione del popolo italiano, in un cammino ispirato dalla nostra Carta Costituzionale, architrave delle Istituzioni e supremo riferimento per tutti. Valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti di tutti e di ciascuno sono il fondamento della nostra società ed i pilastri su cui poggia la costruzione dell'Europa. Dalla condivisione di essi nasce il contributo che il nostro Paese offre con slancio, convinzione e generosità alla convivenza pacifica tra i popoli ed allo sviluppo della comunità internazionale. Trova conferma in questo quadro il rilevante apporto garantito dalle Forze Armate, alle quali esprimo forte e convinto apprezzamento".

11.03 - Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo, presente alla parata ai Fori Imperiali per il 2 Giugno ha detto: "Già da oggi pomeriggio sarò al lavoro al ministero, così come tanti altri ministri. Credo che possiamo fare veramente la differenza. Saranno i cittadini a giudicarci, non facciamo annunci. Siamo una bella squadra, molto affiatata e possiamo lavorare bene insieme”. Di Maio ha applaudito al passaggio dei militari di diversi Paesi sotto la bandiera europea, a differenza di Matteo Salvini. Il neo ministro dell’Interno ha dichiarato: "E' bello essere qui a questa parata felice di avere la fiducia di tanti italiani e di tanti uomini della sicurezza. So bene che c'è tanto da fare sono emozionato ma voglio subito impegnarmi su pensioni, tasse, lavoro e sicurezza. Già da domani sentirò i ministri degli Interni europei con cui voglio collaborare".

10:28 - Dopo aver reso omaggio alla tomba del Milite Ignoto, Sergio Mattarella si è diretto insieme al ministro della Difesa Elisabetta Trenta in via dei Fori Imperiali, a bordo della la Lancia Flaminia presidenziale scoperta, per l'inizio della parata militare. Prima della deposizione della corona al Milite Ignoto, Mattarella aveva ascoltato l'inno nazionale e passato in rassegna il reggimento dei lancieri di Montebello e i reparti interforze schierati con a fianco il neo ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Mattarella ha salutato il neo premier Giuseppe Conte e le altre autorità tra cui la seconda carica dello Stato, la presidente di Palazzo Madama Maria Elisabetta Casellati.

La pattuglia acrobatica delle Frecce tricolori sorvola Piazza Venezia "disegnando" la bandiera dell'Italia:

2 Giugno, gli auguri di Conte: "Festa di tutti". Mattarella all'Altare della patria

09.35 - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio al Milite ignoto, all'Altare della Patria, deponendo una corona di fiori e dando il via alle celebrazioni per il 2 Giugno alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Subito dopo, il passaggio della Frecce Tricolori su Piazza Venezia. Mattarella è stato salutato da un lungo applauso della folla e dagli onori militari.

09.18 - Il neo presidente del Consiglio Giuseppe Conte, insediatosi ieri a Palazzo Chigi, fa gli auguri agli italiani per la Festa della Repubblica. Il 2 Giugno dice all'Ansa il premier "è la festa di noi tutti, tanti auguri a tutti". Conte si è poi diretto con la scorta verso l'Altare della Patria per partecipare alle celebrazioni ufficiali con le altre autorità.

Festa della Repubblica, Mattarella: istituzioni baluardo della democrazia. Il programma

1 giugno 2018

Domani 2 giugno ricorre la Festa della Repubblica con cui se ne celebra la nascita dopo la dittatura fascista. Il 2 e i 3 giugno 1946 si tenne il referendum istituzionale che sancì il passaggio dalla monarchia alla Repubblica. Quest’anno ricorre il 72° anniversario della Repubblica italiana. Il capo dello Stato Sergio Mattarella dopo 90 giorni di passione legati alla nascita del nuovo governo oggi ha potuto ricordare con maggiore tranquillità che:

"tensioni e prove trovano nel quadro delle istituzioni repubblicane piena possibilità di espressione e composizione, in una nazione unita e solidale".

Mattarella, in una lettera indirizzata ai prefetti italiani, mette in guardia da:

"ogni rischio di regressione civile in questa nostra Italia e in questa nostra Europa affermando un costume di reciproco rispetto, mettendo a frutto le grandi risorse di generosità e dinamismo dei nostri concittadini. Con l'auspicio che il 2 giugno possa essere in ogni territorio l'occasione di una rinnovata condivisione dei principi e degli ideali repubblicani, rinnovo gli auguri di buon lavoro a voi prefetti e a quanti con voi celebrano la festa della Repubblica".

Poi rivolgendosi direttamente ai rappresentati del governo sul territorio, Mattarella parla dell'impegno:

"volto a garantire il buon andamento e l'imparzialità della pubblica amministrazione e a rafforzare la fiducia dei cittadini nell'operato delle istituzioni, è essenziale ed è condizione per favorire la più ampia partecipazione democratica alla vita del Paese, contro le tentazioni dell'indifferenza e del disimpegno. Il bene della coesione sociale, alla cui tutela si rivolge una parte importante della vostra attività si consolida con le scelte di corresponsabilità e di cittadinanza attiva che ciascuno è chiamato a operare nell'interesse generale".

Programma Festa della Repubblica 2018, 72° anniversario


Le celebrazioni per la 72esima Festa della Repubblica si apriranno domattina a Roma con l’Alzabandiera solenne e la deposizione di una corona di alloro al Milite Ignoto, presso l’Altare della patria, da parte del Presidente della Repubblica alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

All’Altare della Patria verrà intonato l’Inno Nazionale, poi il passaggio della pattuglia aerea acrobatica delle Frecce Tricolori che disegnerà in cielo la bandiera italiana. Segue la tradizionale parata militare, dai Fori Imperiali fino al Colosseo. Nel pomeriggio Giardini del Quirinale aperti al pubblico che potrà apprezzare tra l'altro le performance musicali dei corpi di polizia e militari.

Foto |© Quirinale

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