Salvini: "Chi si è offeso in Tunisia sbaglia. Con Orban cambieremo regole UE"

Matteo Salvini in Sicilia

Aggiornamento ore 23:05 - Sempre durante il comizio a Fiumicino, Matteo Salvini ha detto:

“Oggi ho avuto una telefonata cordiale con il primo ministro ungherese Viktor Orban: lavoreremo per cambiare le regole di questa Unione Europea”

Aggiornamento ore 22:01 - Salvini è tornato sulla questione Turnisia dicendo, durante un comizio a Fiumicino:

"Qualcuno in Tunisia si è offeso sbagliando, perché io ho detto solo che arrivano qui anche persone non perbene"

Aggiornamento ore 19:10 - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha detto di essere disposto a incontrare il ministro dell'Interno della Tunisia in seguito alla convocazione di oggi dell'ambasciatore italiano a Tunisi.

Tunisia: "Stupore per frasi di Salvini"

Una nota del ministero degli Esteri della Tunisia ha informato che l'ambasciatore italiano a Tunisi è stato convocato per esprimergli "il profondo stupore per le dichiarazioni del ministro dell'Interno italiano sul dossier immigrazione". Secondo il ministero tunisino, infatti, le frasi di Matteo Salvini "non riflettono la cooperazione tra i due Paesi nel campo della gestione dell'immigrazione e indicano una conoscenza incompleta dei vari meccanismi di coordinamento esistenti tra i servizi tunisini e italiani". Il riferimento è alla frase di Salvini: "La Tunisia esporta spesso galeotti".

Salvini: "O l'Europa ci dà una mano o dovremo scegliere altre vie"


Poco dopo l'intervista concessa stamattina a RTL 102.5, il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha condiviso su Facebook e Twitter l'intervista rilasciata al TG1, sempre stamattina, ribadendo per l'ennesima volta la propria posizione sui flussi migratori:

Occorre BUONSENSO.
Quello degli sbarchi e dell’accoglienza di centinaia di migliaia di “non profughi” non può continuare ad essere un problema solo Italiano.
O l’Europa ci dà una mano a mettere in sicurezza il nostro Paese, oppure dovremo scegliere altre vie.

Matteo Salvini: "Nessuno toccherà le unioni civili e la legge sull'aborto"

I neo-ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio stanno monopolizzando le prime pagine dei quotidiani con le loro partecipazioni ad eventi e manifestazioni, ma anche con interviste e dichiarazioni rilasciate alla stampa. In carica da appena quattro giorni, i due vicepresidenti del Consiglio sono riusciti ad assicurarsi una copertura continua e Matteo Salvini, nel giorno in cui tornerà a lavoro al Ministero dell'Interno, ha deciso di rilasciare un'altra intervista.

Stavolta il leader della Lega ha scelto Radio RTL 102.5 e ha sviscerato i pensieri già espressi nel corso della scorsa settimana, a cominciare dalla gestione dei flussi migratori che è stata al centro del weekend di Salvini in Sicilia:

Marco Minniti ha fatto un discreto lavoro, quindi non smonteremo nulla di ciò che di positivo è stato realizzato, lavorerò per rendere ancora più efficaci le politiche di controllo, di allontanamento, di espulsione. Se qualcuno ha fatto qualcosa di utile e intelligente per il mio Paese anche se indossava una diversa maglietta sarebbe sciocco non riconoscerlo.

Il ministro dell'Interno ha confermato che domani, martedì 5 giugno, non potrà essere a Lussemburgo per il vertice dei ministri dell'Interno europei sull'immigrazione a causa del voto di fiducia al Senato, ma ha precisato che l'Italia invierà una delegazione che dovrà dire NO al trattato di Dublino.

Salvini, dopo le polemiche che hanno travolto il neo ministro Lorenzo Fontana, ha fatto una doverosa precisazione. La legge sulle unioni civili e quella sull'aborto non verranno toccate in alcun modo:

Nessuno ha idea di cancellare leggi sull'aborto o sulle unioni civili. Gli italiani, eterosessuali e omosessuali, mi chiedono meno tasse, giustizia più veloce e più sicurezza non mi chiedono altro.

Foto | Facebook

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